Clan D’Amico-Mazzarella, chi è il ‘ras fantasma’ che ha preso il posto di Luongo

Si dice che sul suo capo vi sia una precisa condanna a morte (con tanto di taglia) decretata dai boss dei Rinaldi. E’ uno dei profili criminali più ricercati da polizia e carabinieri eppure è, al momento, introvabile. Tanto spregiudicato quanto spietato da ritagliarsi un posto di primo piano nel clan Mazzarella con i ‘gradi’ ottenuti proprio da Umberto Luongo, il ras dei D’Amico soprannominato ‘Uomo nero’ e arrestato perchè coinvolto nell’omicidio Mignano. Oltre a fronteggiare quelli del rione Villa, Giancarlo F., ossia il giovane ras cui è stato delegato il potere deve al momento anche fronteggiare dei sottogruppi nel suo paese d’origine San Giorgio a Cremano. Il giovane ras sarebbe però solo il numero tre di una gerarchia che vede il gruppo di Ciro Mazzarella spadroneggiare a piazza Mercato e quello di Salvatore Barile, cugino del primo, di stanza nella zona di Poggioreale e al Luzzatti. Tra essi, secondo le ultime informative Giancarlo F. avrebbe scelto di mantenere un profilo basso delegando alcune attività secondarie a dei giovanissimi, ‘galoppini’ dei Mazzarella che si esporrebbero in prima persona. Un modo per evitare di incappare nelle maglie della giustizia e di non esporsi coi nemici.