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giovedì, Maggio 19, 2022
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Colpo ai clienti del ‘pezzotto’, Sky e Lega Calcio: “Finanzia la criminalità organizzata”


Sky accoglie con favore l’operazione di stamattina condotta della Guardia di Finanza contro i pirati del pezzotto: “La Finanza ha il pieno sostegno di Sky nella sua attività di contrasto alla pirateria audiovisiva e accogliamo con favore l’operazione di oggi, l’ultima di una serie di azioni sempre più efficaci volte a porre fine a questo fenomeno illegale. La pirateria audiovisiva non solo finanzia la criminalità organizzata e colpisce negativamente le industrie creative, ma comporta anche rischi reali per gli utenti finali“.

LA REAZIONE DELLA LEGA SERIE A

“Grazie al prezioso lavoro delle nostre forze dell’ordine è stato messo a segno un altro importante colpo nella guerra contro la pirateria. È inaccettabile che oltre mezzo milione di utenti abbiano potuto usufruire illegalmente, per mesi, di un contenuto premium come il calcio restando impuniti”. Queste le parole dell’amministratore delegato della Lega Serie A, Luigi De Siervo, che tramite una nota comparsa sul sito ufficiale ha parlato dell’operazione anti-pirateria odierna della Guardia di Finanza. 

“La Lega Serie A è impegnata ormai da tempo in questa battaglia contro organizzazioni criminali che recano danni incalcolabili al nostro settore, colpendo pesantemente non solo i broadcaster che pagano milioni di euro per i diritti della Serie A, ma anche tutti gli appassionati che onestamente si abbonano alla pay tv per godersi lo spettacolo del nostro campionato. Ringrazio la Procura e il Tribunale di Milano e la Guardia di Finanza per il successo di questa importante operazione, che va finalmente a colpire non solo chi gestisce questo sistema malavitoso, ma anche i clienti finali che pensavano di fare semplicemente i furbi e che invece si sono macchiati di un reato grave”.

Bloccati 500mila ‘clienti’ del pezzotto Sky e Dazn, scoperti i server in Campania

Bloccati 500mila ‘clienti’ del pezzotto Sky e Dazn, il capo scoperto in Campania. La Procura della Repubblica di Milano ha delegato i militari del Nucleo di Polizia Economico Finanziaria della Guardia di Finanza meneghina, all’esecuzione di diverse perquisizioni su tutto il territorio nazionale, nell’ambito di una vasta operazione di polizia giudiziaria, denominata The Neta contrasto del fenomeno della pirateria audiovisiva perpetrata tramite IPTV.

Le indagini, che avevano già portato all’esecuzione di un primo intervento nel mese di settembre 2020, hanno ora permesso di individuare ed inibire una serie di nuovi accessi a piattaforme digitali che consentivano la fruizione illegale di contenuti televisivi tramite il sistema IPTV, utilizzate da oltre 500 mila utenti. Le perquisizioni, condotte con il supporto di diversi Reparti della Guardia di Finanza dislocati su tutto il territorio italiano, hanno portato allo smantellamento di una complessa infrastruttura tecnologica, operante a livello nazionale, responsabile della diffusione illegale via internet dei segnali criptati delle PayTV, “sorgente.

INDAGINI SUL PEZZOTTO IN TOSCANA, CAMPANIA, CALABRIA E EMILIA-ROMAGNA

Indagati per il reato previsto dall’art. 171ter della Legge sul diritto d’autore, residenti in Toscana, Emilia-Romagna, Campania e Calabria. A vario titolo provvedevano alla generazione e alla distribuzione dei flussi IPTV illegali. In particolare, in Campania è stato individuato l’amministratore di una struttura denominata CyberGroup. Era molto nota nel mondo” della pirateria. Si tratta di un vero e proprio Internet Service Provider cui server consentivano di far funzionare diverse IPTV illegali. Nella stessa regione operava anche un ulteriore soggetto. Questo si occupava al procacciamento e alla gestione dei pagamenti relativi agli abbonamenti pirata al servizio Sky, destinati ad alimentare i flussi finanziari illeciti.

Infine, in Toscana, un altro indagato, attraverso l’utilizzo di oltre 50 dispositivi mobili, distribuiva illegalmente contenuti audiovisivi del palinsesto Sky, permettendone così la visione agli utenti, senza il pagamento del canone dovuto. L’azione investigativa sferra un duro colpo alla pirateria. Sfruttava prevalentemente flussi attraverso sistemi  Over The Top, ovvero tutti quei sistemi che si avvalgono della rete internet per la diffusione illegale dei palinsesti PayTV.

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