Sedicenne gambizzato in piazza Carolina, resta in carcere Renato Elia Junior. Questa la decisione per il giovane rampollo cui il gip contesta anche l’aggravante della finalità mafiosa. Il 17enne avrebbe sparato ad un coetaneo nell’ambito di una contesta più ampia che riguarda gruppi del Pallonetto di Santa Lucia e dei Quartieri spagnoli.
Il giovane, che ha legami anche con il reggente del Pallonetto, Arnaldo Nocerino, è stato fermato dopo una indagine lampo degli uomini della squadra mobile della questura (diretti da Mario Grassia). Elia junior risponde di lesioni personali e porto di armi in luogo pubblico, con l’aggravante del metodo mafioso, commessi ai danni di un 16enne in piazza Carolina, nei pressi della Prefettura.
Le indagini su Renato Elia
I fatti risalgono allo scorso primo aprile. Gli accertamenti sono partiti dal racconto del sedicenne del Pallonetto di Santa Lucia: era in piazza Carolina con amici, quando sono arrivati due ragazzi con uno scooter Beverly 300 bianco. Trenta minuti dopo la mezzanotte. I due centauri si sono fermati accanto a un Honda Sh grigio e nero e hanno cominciato a parlare con altri due giovani. Il sedicenne di istinto si è voltato e ha incrociato lo sguardo di un ragazzo, che gli ha gridato: “Che hai da guardare?”. C’è stato un breve alterco e da lì agli spari pochi minuti dopo.

