Nonostante l’emergenza Covid desti sempre più preoccupazione, qualcuno continua ancora a sottovalutare la situazione. L’ultimo esempio si è registrato proprio sulle pendici del Vesuvio, in un ristorante, dove si è festeggiata probabilmente una prima comunione. Mancato distanziamento di sicurezza e assenza di mascherine: questo è quello che si è visto nei video pubblicati nel pomeriggio di ieri e rimosso poco dopo. A divulgare sui social le immagini è stato il consigliere regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli.

Nel video, al quale sono seguiti una sfilza di commenti negativi, si vede esibire anche un cantante neomelodico ‘ingaggiato’ per i festeggiamenti della prima comunione. Le persone partecipano con entusiasmo allo show, con tanto di fazzolettata e balli. Un episodio che lascia riflettere, specie perché nei giorni scorsi è stata varata l’ultima normativa, la quale vieta severamente feste in spazi pubblici e privati, che prevedono la partecipazione di invitati estranei al nuclei familiare.

Le altre notizie | Matrimonio con 120 invitati in provincia di Napoli, chiuso il ristorante

Matrimonio con 120 invitati in provincia di Napoli, chiuso il ristorante. Ieri sono stati chiusi due ristoranti a Bacoli in cui erano stati organizzate due cerimonie. In uno dei banchetti nuziali erano presenti oltre 120 invitati, condizione che ha fatto scattare la misure interdittiva.

Il sindaco Josi della Ragione ha scritto, quindi, un duro post sulla sua pagina Facebook: “Non ho parole. Oggi sono stati chiusi due ristoranti di Bacoli dove, violando ogni tipo di ordinanza, si stavano svolgendo cerimonie. È davvero sconcertante. In una, erano presenti oltre 120 invitati. Centoventi persone. Uno schiaffo, tra l’altro, a tutte quelle attività che, pur subendo un danno economico, stanno rispettando le regole. Ringrazio la Guardia di Finanza, ed il comandante Francesco Alloni, per il solerte intervento. In più, sono stati sanzionate diverse persone che, in strada o nei bar, non indossavano la mascherina. Siete degli scellerati. L’ho detto e lo ripeto“.

IL MANCATO RISPETTO DELLE REGOLE

Inoltre il primo cittadino del comune flegreo ha stigmatizzato i comportamenti condotti al matrimonio: “Non voglio un nuovo lockdown, sarebbe una tragedia per le famiglie, per i lavoratori, per i commercianti. Ma è inaccettabile che ci sia chi anteponga il guadagno e la baldoria rispetto alla tutela della salute. Avete superato ogni limite. Pugno duro contro chi non rispetta le regole. Non permetteremo che pochi irresponsabili mettano a rischio i sacrifici di tanti cittadini“.

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