Covid, 17enne positivo dopo una festa a Catania: più di 100 persone a rischio

Ragazzo positivo al Covid dopo la festa, oltre 100 persone a rischio [Foto d'archivio]
Ragazzo positivo al Covid dopo la festa, oltre 100 persone a rischio [Foto d'archivio]

Ha partecipato ad una festa, poi ha scoperto di essere positivo al Covid. Un giovane di 17 anni è andato con il padre al pronto soccorso del Policlinico di Catania e, subito dopo l’esito del tampone, è stato messo in isolamento insieme a tutta la sua famiglia. Quando sono stati ricostruiti gli spostamenti, però, è emerso che sarebbe entrato a contatto con diverse persone durante una festa.

Il 17enne positivo aveva partecipato ad una serata in un locale

L’adolescente ha partecipato ad un party dell’Afrobar, locale sulla spiaggia della Playa. Alla festa erano presenti oltre 100 persone: è stato lo stesso locale a pubblicare una nota su Facebook, spiegando cosa è successo e precisando di aver sempre rispettato le norme di sicurezza per evitare il rischio di contagio da Covid. Le autorità al momento hanno rintracciato e posto in isolamento trenta persone, invitando tutti i partecipanti del party – entrati in contatto con il giovane – di isolarsi e mettersi in quarantena.

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Consueta diretta del venerdì del Governatore della Campania Vincenzo De Luca. “L’uso della mascherina è obbligatorio quando ci sono assembramenti. Come è obbligatorio se si va al ristorante fornire le generalità e un numero di telefono”.“Un ragazzo romano trovato positivo – racconta – era stato a cena in un ristorante della costiera. Il governo nazionale ha aperto tutto a inizio giugno, comprese le frontiere: forse lì sarebbe stato meglio usare un po’ di prudenza in più”.

”Avremo – ha aggiunto De Luca – una fase di transizione di alcuni mesi, fino a quando non ci sarà la disponibilità del vaccino. Non è un problema ma bisogna essere responsabili. Uso mascherina e lavaggio delle mani sono indispensabili. Negli ultimi giorni ho firmato ordinanze relative all’utilizzo di autobus, mezzi di trasporto, traghetti.”.

“Abbiamo fatto gare pubbliche e rispettato le procedure ordinarie. Siamo un modello di efficienza e trasparenza. Si facciano i dovuti accertamenti” “Fatta una gara pubblica, mettendo in campo le procedure ordinarie. E dunque, nessun problema. Tutti tranquilli” – così il presidente Vincenzo De Luca ha commentato l’inchiesta sulla sanità che ha catalizzato l’attenzione dell’opinione pubblica negli ultimi giorni. Il governatore si è soffermato sulla questione nel corso dell’ormai consueto appuntamento facebook del venerdì. “C’è stato un tentativo di equiparare le vicende lombarde a quelle campane. Il tentativo, mi dispiace per chi ci sperava, è fallito. Noi restiamo modello di efficienza e trasparenza. Detto questo, ben vengano i controlli. Non abbiamo nulla da temere”.

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