Pizzoteca ha regolarmente riaperto al pubblico nella serata di giovedì dopo i danni subiti a causa delle esplosioni avvenute davanti alla porta d’ingresso del locale nella notte di Capodanno.
I titolari, via social, avevano raccontato quanto accaduto, dopo aver presentato denuncia alle forze dell’ordine. “I danni sono ingenti ma la nostra tenacia lo é di più e non ci faremo scoraggiare o impaurire, anzi ci impegneremo ancora di più affinché questo esercito ritorni nelle fogne da dove vengono. La cultura sconfiggerà il male!”, recitava il post delle pagine social del locale ai Quartieri Spagnoli nelle prime ore dell’anno.
In serata, poi, è arrivata la riapertura, annunciata in un video: “Siamo aperti nonostante le bombe che ci hanno lanciato nella notte. A noi non fanno paura. La camorra se ne deve andare da tutti i quartieri di Napoli. Come disse Luciano De Crescenzo ‘sono un esercito invasore che viene dalle fogne’ e nelle fogne devono ritornare. Noi ci siamo svegliati alle 7 per pulire e risistemare tutto per aprire. Poi a gennaio faremo dei lavori e completeremo tutta la ristrutturazione. I danni sono stati ingentissimi, ma non vogliamo dargliela vinta e vogliamo dare un segnale”.
Capodanno a Napoli, bomba carta esplode all’ingresso di una pizzeria a Calata Capodichino.
La notte di Capodanno, poco dopo le 00:20, in via Calata Capodichino, è esplosa una bomba carta davanti una pizzeria. Lo scoppio ha causato danni ingenti all’esercizio commerciale oltre che al palazzo di fronte con la rottura di vetri e danneggiamenti al palazzo stesso.

