De Laurentiis attacca Albiol: “Se vuole andare via ci fa solo un piacere”

Mercato e tanto altro nella chiacchierata di Aurelio De Laurentiis ai microfoni di a Radio Kiss Kiss Napoli nel corso di Radio Goal. Ecco le sue parole.

Inizia così l’intervento di Aurelio De Laurentiis. Si parte dalle voci su un possibile doppio confronto negli Stati Uniti con il Barcellona“Avevo promesso un regalo ai tifosi del Napoli lo scorso anno, ad un certo punto non ho potuto più parlare perché firmai un accordo dove non potevo ufficializzare questo rapporto fino ad oggi. Ora possiamo confermare che c’è questo accordo per una gara il 7 agosto a Miami e il ritorno il 10 a Detroit per verificare il nostro stato di salute in quel momento. A Dimaro non andremo più a giocare a Trento, ma resterermo a Dimaro. Faremo tre partite con tre squadre di Serie B che stiamo mettendo insieme, tra le quali ci sarà anche il Benevento. Dopo Dimaro andremo a giocare anche ad Edimburgo contro il Liverpool ed in Francia contro il Marsiglia.

Si parla inevitabilmente di calciomercato. Vengono fatti tre nomi al presidente azzurro. Si parte da James Rodriguez“Noi abbiamo sempre detto che avevamo bisogno di mettere a punto i due terzini e di mettere a punto un attaccante. James Rodriguez risponde ad un quadro di desiderio di Carlo Ancelotti, non so quanto risponda al 100% alle nostre esigenze di gioco però Ancelotti lo conosce e sa quanto può essergli utile. Io non faccio una piega, anche se è costosissimo andiamo avanti. Questa è sicuramente una soluzione, se non dovesse andare in porto questa soluzione che stiamo elaborando con l’agente ed amico Jorge Mendes, si passerò con Mino Raiola alla possibilità di avere Lozano. Sento sempre dire ‘Li prendiamo tutti e due’, ma non esageriamo. Non posso prendere due così per non farli giocare, anche perché abbiamo i nostri da tutelare. Abbiamo Milik che è straordinario, abbiamo Mertens che è straordinario, abbiamo Younes che è straordinario. Ho sempre detto che prima di tutto dobbiamo vendere e poi comprare, ora siamo solo in una fase di studio del mercato. È molto facile amoreggiare quando non ci sono impegni definitivi, poi dal 1° luglio bisognerà essere più decisi e fermi nelle trattative. Tutto ciò avverrà però solo dopo aver venduto tutto quello che non è utile alla causa di Ancelotti.

Manolas è obiettivo di mercato? “Ci stiamo lavorando da quando Albiol ci ha comunicato il suo disinteresse a proseguire con il Napoli, dato che non vogliamo costringere nessuno a stare con noi anche in virtù della sua età. Se vuole andare via mi fa solo una cortesia. Per Manolas ci sono due scogli da superare: capire l’aspetto caratteriale che mi pare riscontri qualche problema, Giuntoli dovrà capire se è compatibile con il nostro spogliatoio perché non possiamo avere problemi. Il secondo nodo è legato alla Roma, bisogna capire che idee avrà la Roma. Dobbiamo capire a che prezzo acquisirlo, perché parliamo di un calciatore che inizia ad avere la sua età e che diventa un vuoto a perdere perché poi non lo puoi rivendere. Ci sto ad investire del denaro, ma la clausola deve essere abbassata perché se si abbina allo stipendio altissimo del calciatore è chiaro che siamo troppo alti. Con tutto il rispetto che ho di Manolas, con una logica legata alla sua età, lo valuto una cifra molto più bassa. Ci sono certi presidente che vogliono comprare da me calciatori alla metà di quanto loro hanno venduto alcuni calciatori a me. Tutti vogliono fare i primi della classe, soprattutto in Italia. Con il Real Madrid io avevo trovato l’accordo in 3 minuti per Higuain.

Si potrà trovare un accordo così in fretta con il Real Madrid anche per Rodriguez?“James è un giocatore molto costoso, ma se dobbiamo fare un sacrificio lo facciamo. Per uno si può fare”.