A.A.A. cercasi allenatori e tifosi aziendalisti per il Napoli: se non è un appello, quello di Aurelio De Laurentiis, poc ci manca. E se non sorprende il concetto in riferimento a quella che è l’idea per il nuovo allenatore, fa un certo effetto sentire allargato il concetto anche ai supporter azzurri. Poco prima dell’inizio di Sarò con Te, il film sul terzo scudetto del Napoli, il presidente partenopeo ha rivolto anche un messaggio ai tifosi: “Siamo stabilmente tra i 20 club più importanti d’Europa. Questo a molti tifosi non basta ed a me dispiace. Per poter fare calcio, come dicevo da quando sono arrivato, bisogna essere aziendalisti, anche il tifoso, come lo sono diventati anche la maggior parte degli allenatori”.
Tifosi aziendalisti, ma anche il paragone tra Napoli e Manchester
“Non bisogna storcere il naso su certe situazioni, perché se fatturi un terzo o un quarto di altri… A Manchester c’è anche lo United, sapete che non vince da una vita? Lo stadio è esaurito da anni, non si trova un biglietto ed è il club che fattura di più al mondo, il più ricco. Pensate che strano – ha aggiunto il produttore cinematografico – Qui se arrivi secondo sei un cretino, più in basso è un fallimento. Coadiuvato anche da un movimento mediatico che non aiuta perché sono cresciuti quando qui non si vinceva e sono tutti tifosi delle squadre del nord. Buona visione e forza Napoli!”.

