Deborah De Luca chiusa in una cella congelata, compleanno per la dj di Scampia dopo le ore di terrore

Disavventura per Deborah De Luca, la nota di dj napoletana che venerdì scorso doveva essere ospitata da un locale negli Stati Uniti e, invece, è rimasta bloccata all’aeroporto di Chicago a causa di alcuni problemi riscontati con il ‘visto’. La storia è piena di dettagli, anche se la Disc Jockey ha più volte evidenziato la sua amarezza per il trattamento che le è stato riserbato.

Il post e la spiegazione di Deborah De Luca

«Nella mia vita di solito sono ironica in praticamente tutto quello che mi succede, anche sul lavoro. Ma questa volta voglio raccontarvi quello che mi è successo in America, a Chicago, venerdì sera per l’esattezza. C’è stato un mio errore, ma in ogni caso sono arrivato a Chicago alle ore 7 ed ho usato un visto turistico per entrare in contrapposizione ad un visto di lavoro – questo è colpa mia non a causa di problemi monetari, l’ho fatto perché è stato il modo più veloce per entrare. Preferirei tagliarmi la gamba invece di perdermi una serata. Odio deludere le persone».
Poi un poliziotto la riconosce, le dice che ama la musica e che è disposto ad aiutarla. Almeno facendola riposare. «Mi sono consolata all’idea di potermi rilassare, ma in realtà mi hanno portato in una cella congelata. Era una cella frigorifero. In quelle stanze si appendono le carni congelate. In realtà non riesco nemmeno a spiegare il freddo che ho provato, ho persino avuto la febbre molto alta. Mi hanno tolto le scarpe, avevo solo jeans e una canotta, nemmeno una giacca

 

 

 

Chi è Deborah De Luca?

Nata all’ombra delle vele di Scampia, quartiere difficile alla periferia di Napoli. Classe 1980, ha intrapreso la carriera nel mondo della musica non senza rimboccarsi le maniche, lavorando nei locali prima come cameriera e successivamente come ballerina per svariati anni.

 

Trasferitasi al nord Italia per la scuola dell’obbligo, inizia un percorso nel mondo della moda studiando per diventare fashion designer,ma ci mette poco a capire che la sua strada era in tutt’altra direzione,l’entusiasmo per la vita notturna nei locali le ha dato il motivo giusto per iniziare un percorso che oggi conta una lunga schiera di professionisti del campo che la stimano, prima di tutto per il suo talento.

 

Torna presto a vivere nella sua città natale,Napoli, che porta Deborah ad approfondire la sua conoscenza verso generi e tendenze nuove, dando forma ad un carisma che subito si è dato da fare con produzioni firmate Sola_mente Records, label fondata nel marzo 2013 dalla stessa Deborah.

 

La sua musica nel giro di pochi anni, è diventata un marchio di garanzia, una buona fusione di dischi techno e suoni minimal senza essere mai scontata. Tutto questo è sinonimo di passione e carattere.

 

Ad oggi Deborah De Luca suona in ogni parte del mondo e continua a produrre musica sempre diversa,che sebbene non faccia parte di nessuna corrente o moda,mette d’accordo gusti differenti tra loro.