HomeCronaca"È sotto giuramento, mi dica se è sola": finto maresciallo tenta di...

“È sotto giuramento, mi dica se è sola”: finto maresciallo tenta di truffare 83enne a Sorrento

PUBBLICITÀ

Ancora una truffa ai danni di un’anziana, ancora una volta in penisola sorrentina. Ma questa volta il raggiro è stato sventato grazie alla prontezza della vittima e all’intervento dei Carabinieri della Compagnia di Sorrento, che hanno arrestato un 34enne di Ponticelli prima che riuscisse a portare via il denaro e gli oggetti preziosi.

Nel mirino dei truffatori era finita una 83enne di Piano di Sorrento, raggiunta telefonicamente da un uomo che si è presentato come un maresciallo dei Carabinieri.

PUBBLICITÀ

La sceneggiatura è quella ormai tristemente nota, con una variazione pensata per rendere ancora più credibile il racconto. Il falso militare avrebbe riferito alla donna di una rapina in una gioielleria, spiegando che i presunti responsabili erano stati arrestati e che, durante la confessione, uno di loro avrebbe fatto proprio il nome dell’anziana, indicandola come complice.

A quel punto sarebbe partita la richiesta di denaro e gioielli, presentati come necessari per risolvere la presunta vicenda giudiziaria e consentire agli investigatori di verificare la provenienza dei beni.

Il telefonista avrebbe inoltre voluto assicurarsi che la donna fosse completamente sola in casa, arrivando a rivolgerle una precisa richiesta: «Signora mi deve giurare che lei è in casa da sola, mi dica la verità e si ricordi che lei è sotto giuramento, mi ripeta “lo giuro”».

Secondo il piano, nel giro di pochi minuti sarebbe arrivato a casa dell’anziana un presunto collega del maresciallo incaricato di recuperare denaro e gioielli, che sarebbero dovuti servire a verificare se i beni fossero collegati alla rapina.

Ma qualcosa è andato storto per i truffatori.

La figlia dell’83enne ha infatti intuito che dietro quella telefonata poteva nascondersi un tentativo di raggiro e ha immediatamente avvisato i Carabinieri della Stazione di Piano di Sorrento.

I militari sono arrivati sul posto mentre l’anziana era ancora al telefono con il falso maresciallo. Hanno quindi deciso di non interrompere il piano e hanno lasciato che l’incontro venisse organizzato, predisponendo l’intervento per cogliere sul fatto il presunto complice.

Poco dopo qualcuno ha suonato alla porta.

A presentarsi è stato un 34enne di Ponticelli, identificato in Antonio Truppo. Per lui sono scattate immediatamente le manette, prima ancora che potesse rendersi conto di essere finito nella trappola organizzata dai Carabinieri.

L’uomo è stato arrestato con l’accusa di tentata truffa e si trova ora agli arresti domiciliari, in attesa di giudizio.

L’episodio conferma ancora una volta quanto siano frequenti i tentativi di raggiro ai danni delle persone anziane, soprattutto attraverso telefonate nelle quali i truffatori si fingono appartenenti alle forze dell’ordine e fanno leva sulla paura per ottenere denaro e oggetti preziosi.

In questo caso, però, la collaborazione tra la vittima, la famiglia e i Carabinieri ha permesso di evitare che l’83enne consegnasse i propri averi e di arrestare il presunto truffatore prima che potesse allontanarsi con il bottino.

PUBBLICITÀ
PUBBLICITÀ