Elezioni a Giugliano, nel centrosinistra prove di forza sul tavolo provinciale tra Poziello e Pirozzi

Centrosinistra a Giugliano diviso tra Antonio Poziello e Nicola Pirozzi

Non sarà una telenovela all’ultimo respiro come quella di cinque anni fa, ma saranno sicuramente puntate avvincenti quelle che si prospettano nel centrosinistra giuglianese in vista delle prossime elezioni comunali. I protagonisti sono gli stessi di 5 anni fa: Antonio Poziello e Nicola Pirozzi. 

Nel 2015 la partita si concluse con la vittoria di Poziello, che riuscì a vincere le elezioni nonostante la rottura con Partito Democratico e a diventare sindaco della terza città della Campania. In questi anni l’ex fascia tricolore ha cercato varie volte di rientrare nella casa democrat, ma ha trovato dall’altra parte un forte ostruzionismo, soprattutto da parte del circolo giuglianese del Pd, che nel frattempo ha fatto una dura opposizione durante i 4 anni e mezzo di consiliatura.

Non sono mancate le frecciatine e le stoccate tra Poziello e Pirozzi durante le sedute di consiglio comunale e nelle dichiarazioni a mezzo stampa. Lo scontro più duro è stato raggiunto sul caso dei finanziamenti persi in Città Metropolitana. Pirozzi ha tacciato l’ex primo cittadino di incompetenza. Dura la replica di Poziello che ha accusato l’ex collega di partito di aver lavorato sottobanco per far saltare i fondi pur di incolparlo.

Oggi i due si ritrovano distanti ma sempre avversari, politicamente parlando. Entrambi stanno lavorando intensamente alle prossime amministrative, anche per approfittare del momento di debolezza del centrodestra. Se Poziello da un lato ha già annunciato ufficialmente di essere in corsa per la tornata elettorale del prossimo settembre, dall’altra il suo competitor aspetta solo l’ufficializzazione sul suo nome per partire con la campagna elettorale.

La riunione del coordinamento provinciale

Nella giornata di ieri c’è stata una riunione interpartitica a livello provinciale sulla questione delle candidature a sindaco nei Comuni al voto. Al tavolo presenti, oltre al Pd rappresentato dal responsabile provinciale degli Enti Locali Pasquale Esposito, anche i coordinatori delle altre compagini che si riconoscono nell’area di centrosinistra: Verdi, Davvero Verdi, Azione, Articolo 1, Psi e Centro Democratico. Assente invece Italia Viva, I cui rappresentanti provinciali hanno però incontrato nei giorni scorsi Marco Sarracino. 

Naturalmente è stato toccato anche il nodo Giugliano. E’ stato messo sul tavolo il nome di Nicola Pirozzi. Il più volte capogruppo Pd in Assise aveva già avuto il placet dalle liste locali (Polis, i Riformisti, Giugliano Bene comune), ma anche sul tavolo provinciale ha avuto adesioni da quasi tutti i partiti. Ci sono, infatti, pezzi della coalizione che spingono più dalla parte di Poziello che di Pirozzi. Come i Socialisti, ad esempio, i quali hanno posto un veto sulla presenza nell’alleanza dell’altra componente socialista, quella dei Riformisti rappresentata da Ragosta e Mallardo. Anche i Verdi Europa, rappresentati a Giugliano da Aniello Cecere, e Articolo 1 hanno mostrato più interesse sul nome di Poziello più che per Pirozzi. Il Pd e le altre liste, invece, sostengono fortemente il nome di Pirozzi e sono pronti a convincere gli alleati per chiudere quanto prima la candidatura sul suo nome ed ufficializzarlo.

La posizione più intricata resta quella di Italia Viva. Il partito di Renzi ha infatti chiuso a livello regionale l’accordo con il Pd, ma a livello locale la situazione cambia da caso in caso. I vertici provinciali del Pd vorrebbero inglobare Italia Viva nella coalizione a sostegno di Pirozzi o quantomeno auspicherebbero che ‘i cugini‘ non concedessero l’uso del simbolo a livello locale laddove ci siano candidati che vadano in conflitto con quelli democrat, proprio come accade a Giugliano.

Un’ipotesi che viene però respinta dal coordinatore cittadino di Italia Viva Giugliano Salvatore Compagnone, il quale chiarisce che la lista sarà presente sicuramente e andrà a sostenere la candidatura di Antonio Poziello.A livello provinciale i nostri coordinatori Barbara Preziosi e Ciro Bonajuto hanno chiuso un accordo con il segretario metropolitano Marco Sarracino del Pd per cercare di andare insieme laddove sia possibile. Inoltre è stato sancito che dove Italia Viva è forte debba essere il Pd a seguirlo, come accaduto ad Ercolano. A Giugliano ci sarebbero le condizioni per fare un’operazione simile ma il Pd locale ha scelto un’altra strada. Ribadisco che la nostra lista ci sarà e sosterrà il sindaco uscente”. 

Insomma un gioco di forza, quello tra Pirozzi e Poziello, che rimanda alla memoria a quello di cinque anni fa, che però questa volta si gioca non nella stessa casa.