Esplosione in distributore, identificata la seconda vittima

Manca ancora l’ufficialità, attraverso l’esame del dna che è in corso, ma i Carabinieri di Rieti hanno identificato la seconda vittima dell’esplosione avvenuta nel primo pomeriggio di ieri nell’area di servizio di Borgo Quinzio. A quanto ha appreso l’ANSA da fonti giudiziarie il corpo carbonizzato, trovato vicino al distributore, è quello di Andrea Maggi, 38 anni, di Montelibretti (Roma). La sua auto, una Opel Corsa, è stata trovata nei pressi dell’area di servizio.

Ieri poco dopo l’ora di pranzo un’autocisterna ferma ad un distributore sulla via Salaria, all’altezza del comune di Fara Sabina, nel Reatino, è stata avvolta dalle fiamme, probabilmente propagatesi durante le operazioni di travaso del gpl. L’allarme è scattato quasi immediatamente e sul postosono intervenuti i vigili del fuoco. I primi ad arrivare quelli della squadra di Monte Libretti, ai quali si aggiunge il collega Stefano Colasanti, solo di passaggio nel tragitto che l’avrebbe dovuto portare a Monterotondo, a nord di Roma, per far revisionare un mezzo dei pompieri. Vede la situazione d’emergenza e si ferma per dare aiuto. I pompieri provano a domare le fiamme, ma l’esplosione li travolge e li scaraventa a decine di metri di distanza. Per Colasanti non c’è niente da fare, mentre 7 vigili del fuoco restano feriti, insieme con altre 11 persone, tra cui alcuni operatori del 118.