Festa di compleanno con 15 persone in un garage, blitz dei carabinieri per le misure anti contagio

Una festa di compleanno in piena regola. Casse acustiche, maxi tavolata con buffet e invitati da altri comuni dell’area nolano-vesuviana. Un gruppo di amici ha snobbato il decreto per combattere il coronavirus è si è recato iseri sera nel rione Iacp di Cicciano per fare gli auguri a un amico che compiva gli anni. Erano circa 15 persone stipate in un ex garage (c’erano anche 5 minorenni): peccato che ora non è ammesso riunirsi in luoghi pubblici per decreto. Un cittadino ha segnalato la musica e sul posto, intorno alle 21, sono arrivati i carabinieri di Cicciano che hanno messo fine alla festa e hanno denunciato i 10 adulti per il mancato rispetto delle misure anti contagio.

Forio di Ischia i carabinieri del nucleo operativo e radiomobile hanno denunciato il titolare di un ristorante che alle 21 era ancora aperto nonostante il divieto: all’interno tre clienti che cenavano.

I carabinieri della stazione di Sant’Anastasia hanno denunciato il proprietario di un impianto sportivo. I militari hanno accertato che l’uomo ha consentito ad alcuni clienti di giocare una partita di calcetto.

Denunciato dai carabinieri della compagnia di Napoli Centro un parrucchiere perché in attività nonostante la chiusura imposta dal governo.

Nel rione “Savorito” di Castellammare di Stabia identificato e denunciato dai carabinieri della locale sezione radiomobile un 40enne di Cava de’ Tirreni. L’uomo non è stato in grado di giustificare la sua presenza in un comune diverso da quello di residenza.

Sorrento il titolare di un bar di Viale degli Aranci è stato denunciato perché sorpreso ancora in attività dopo le 18:00, orario oltre il quale non è consentito rimanere aperti al pubblico.

9 le persone denunciate ad Acerra per violazioni al provvedimento governativo anti-contagio. La locale stazione carabinieri ha denunciato il titolare di un bar di Piazza San Pietro aperto oltre l’orario consentito.

Le altre 8 persone segnalate all’A.G. erano riunite in strada, assembrate senza rispettare il metro di distanza tra loro. Tutti giovani tra i 20 e i 25 anni, sono stati denunciati per inosservanza dei provvedimenti dell’autorità.

Un parrucchiere denunciato anche a Roccarainola. Nonostante la campagna di sensibilizzazione dei militari della compagnia di Nola, l’imprenditore ha continuato ad esercitare la sua attività.