Coronavirus, paziente scappa dall’ospedale in Campania: scattano le ricerche

fuga dal coronavirus
fuga dal coronavirus

Nuova fuga dall’ospedale in Campania. Dopo l’episodio di due ragazzi usciti dal covid center del Loreto Mare di Napoli, ieri si è consumata l’ennesima “fuga dal coronavirus”. Protagonista un giovane di origine slava che domenica mattina è scappato dal Covid Hospital di Maddaloni. Il giovane era ricoverato dopo essere risultato positivo al coronavirus. La sua fuga non è durata molto ma ha messo in allarme medici e forze dell’ordine. Sono stati proprio gli uomini in divisa a ritrovare il paziente alla stazione ferroviaria e a riportarlo in ospedale. Il ‘fuggitivo’, dopo aver ricevuto la notizia di un primo tampone negativo, aspetta l’esito di un secondo esame. Secondo i protocolli, infatti, una volta che si risulta negativi a 2 tamponi consecutivi si può dichiarare la guarigione e dunque si dispongono le dimissioni.

Coronavirus: fuga dal Loreto Mare

Abbandonano l’ospedale Covid del Loreto Mare dove si trovano ricoverati perchè positive al virus lamentando presunte inefficienze sull’operato dei medici. A rivelarlo la direzione generale dell’Asl Napoli 1 Centro, raccontando quanto avvenuto nella notte tra mercoledì e giovedì. «Un fatto gravissimo» perché l’allontanamento dal Nosocomio dell’area di via Marina «ha messo a rischio la salute pubblica» è il commento della direzione dell’Asl napoletana. I due soggetti positivi al coronavirus sono ora tornati in corsia al Loreto Mare individuati dalla Polizia intervenuta dopo l’allarme sulla momentanea fuga.

LA FUGA DAL COVID CENTER, SI PENSA ALLA DENUNCIA

Dall’Asl Napoli 1 Centro aggiungono: «È altrettanto grave che per motivare un gesto irresponsabile si getti discredito sull’operato del personale che lavora ogni giorno con abnegazione e professionalità». Per tale motivo, «la direzione generale dell’ASL Napoli 1 Centro ha già segnalato alle Forze dell’Ordine quanto accaduto e ha dato mandato ai suoi legali di valutare ogni utile iniziativa per tutelare l’immagine degli operatori sanitari e dell’Azienda».

I protagonisti della vicenda, un ragazzo di 16 e 23 anni, in un video registrato da un giornalista affermano come sarebbero invece stati cacciati dalla direzione sanitaria del Loreto Mare dopo che il padre di uno dei pazienti aveva cercato di portare del cibo e lamentandosi anche del servizio di pulizia del personale. «Chi hanno fatto andare via dalla scala di emergenza, hanno detto che se non volevamo rimanere ce ne potevamo andare, ma non abbiamo firmato i documenti» dice uno dei giovani nel video registrato da un giornalista. Questa versione, però, è confutata dalla direzione generale dell’Asl che conferma l’allontanamento volontario dei due ragazzi.