Nato a Palermo nel 2001, cresciuto tra Sperone, Ficarazzi e Corso dei Mille, Gaetano Cordaro ha trasformato la passione per il canto in un progetto artistico che unisce neomelodico, trap e sonorità urban. Una storia costruita con costanza, lavoro e determinazione, partita dai quartieri popolari della città e arrivata al pubblico dei social, di YouTube e delle piattaforme musicali.
Dalle radici palermitane ai primi lavori
Cordaro trascorre i primi anni di vita nel quartiere Sperone di Palermo. All’età di otto anni si trasferisce a Ficarazzi, dove completa gli studi fino alla terza media. Parallelamente alla scuola arrivano anche le prime responsabilità: a soli 14 anni inizia a lavorare gestendo un piccolo food truck di street food.
Successivamente entra nel mondo della panificazione, un mestiere che porta avanti per oltre dieci anni. Tra turni notturni e giornate di lavoro, continua però a coltivare un obiettivo preciso: costruire il proprio futuro attraverso la musica.
La passione nata per strada
Il legame con il canto nasce quando ha appena sette anni. Gaetano canta per strada insieme agli amici, sostenuto e guidato dal padre, figura fondamentale nei suoi primi passi artistici. Nel contesto rionale di Corso dei Mille matura un’identità musicale personale, capace di mescolare il linguaggio del neomelodico con ritmi contemporanei, atmosfere trap e influenze urban.
È proprio questa contaminazione tra tradizione popolare e suoni moderni a caratterizzare il suo percorso e a parlare anche a un pubblico più giovane.
I brani che hanno ampliato il pubblico
La crescita artistica di Gaetano Cordaro passa dalle prime esperienze locali a una presenza sempre più rilevante online. La svolta arriva con “Ij song ’nu guaglion”, realizzata insieme ad Alessio Buzzetta: il brano supera, secondo i dati indicati dall’artista, i 15 milioni di riproduzioni tra YouTube e Shazam, contribuendo a far conoscere il suo nome anche al di fuori della Sicilia.
Tra il 2022 e il 2024 consolida il proprio seguito con pubblicazioni come “Tu non sei me”, che supera 2,9 milioni di visualizzazioni, oltre a “Baby mi piaci”, “Tute di Armani”, “Parln e me”, l’album “Dal nulla” e “Sto volando”.
Dai palchi siciliani alle date fuori regione
Accanto alle uscite discografiche cresce anche l’attività dal vivo. Dai concerti e dalle feste di piazza in Sicilia, Cordaro porta la propria musica anche fuori regione, con diverse esibizioni soprattutto in Puglia e Calabria. Un percorso che gli permette di costruire un seguito affezionato, trasversale tra il pubblico neomelodico e gli ascoltatori più giovani vicini alle sonorità urban.
Le sfide di un artista emergente
La storia di Gaetano Cordaro racconta le difficoltà e la determinazione di molti giovani artisti cresciuti nei quartieri popolari: partire da un contesto con opportunità limitate e provare a trasformare una passione in una professione. Nel panorama neomelodico e trap, inoltre, restano spesso le critiche legate ai temi dei testi e agli stereotipi che accompagnano il genere.
Per Cordaro, la musica rappresenta soprattutto racconto, identità e ambizione personale: un linguaggio artistico da distinguere dalla vita reale. Tra nuove pubblicazioni, collaborazioni e appuntamenti dal vivo, il suo cammino prosegue con l’obiettivo di dare sempre più spazio a una voce nata dalla strada, dal lavoro e dalla volontà di andare oltre i propri confini.


