Una vera e propria tragedia quella evitata da un padre attento che ha scongiurato che il figlio compisse il gesto estremo e si togliesse la vita. L’episodio si è verificato a Miano, Napoli dove un giovane di 20 anni stava per togliersi la vita. La decisione su un “ordine” arrivatogli online tramite la consolle di gioco. A riportare la drammatica vicenda di Vincenzo è il quotidiano Il Mattino.

Secondo quanto raccontato, il giovane è descritto da familiari ed amici come un ragazzo tranquillo e dedito al lavoro. Stava risentendo degli effetti del lockdown probabilmente, chiuso per molto tempo in casa davanti al monitor, ha quasi rischiato la morte per accettare una sfida ricevuta in rete da sconosciuti. Era pronto a lanciarsi dal balcone per compiacere non si sa chi. Dietro a queste sfide insensate, infatti, si nascondono persone non sempre rintracciabili che si nascondono dietro codici e nomi attrattivi. Un fenomeno che attira sempre più giovani in un vortice pericoloso e talvolta mortale.

A salvarlo è stato il padre, che nel tentativo di fermarlo si è anche ferito. A raccontare questa storia è stato Don Salvatore Cinque, parroco della chiesa Santi Alfonso M. de Liguori e Gerardo di Miano. “Un giovane del nostro rione S. Gaetano, Vincenzo, è stato salvato in tempo dal padre, mentre tentava di lanciarsi giù solo perché il gioco lo aveva detto – si legge in un post pubblicato dal prete sul suo profilo Facebook –. Il padre è all’ospedale: per salvare il figlio è caduto per le scale“.

Sull’accaduto indagano le forze dell’ordine a cui spetta il ruolo di ripercorrere i contatti recenti del giovane per capire chi si nasconda dietro il macabro gioco. Da una prima ricostruzione sembra che il 20enne fosse spiato e ricattato da alcuni utenti del gioco. Il giovane, intanto, è ancora ricoverato in ospedale, dove lo tengono sedato, mentre il padre fortunatamente non ha riportato danni gravi.

Intanto, sono scattate le indagini per far luce sulla vicenda e individuare chi abbia ordinato a Vincenzo di buttarsi di sotto e capire perché il ragazzo abbia dato seguito a quella richiesta scellerata.

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