Si conclude con una piena assoluzione la vicenda giudiziaria che ha coinvolto Francesco Smarrazzo, avvocato 46enne, originario di Villaricca e residente a Giugliano. Il Giudice per l’Udienza Preliminare del Tribunale di Napoli Nord, dott.ssa Fusco, ha pronunciato nei suoi confronti sentenza di assoluzione con la formula più ampia: “per non aver commesso il fatto”.
Smarrazzo era imputato, in concorso con altri soggetti – tra cui Giuseppe De Rosa e Paolo Liccardo, per i quali si procede separatamente col rito ordinario – per il reato di concussione, aggravato dalla continuazione. Secondo l’impostazione accusatoria, gli imputati avrebbero abusato delle rispettive funzioni e relazioni per costringere Angelo Laudiero, titolare del centro sportivo Anthares di Giugliano, a versare una somma di denaro pari a 15.000 euro, prospettando controlli e la revoca della concessione dell’impianto.
L’accusa sosteneva che, dopo una serie di incontri e richieste inizialmente più elevate, la somma fosse stata consegnata il 4 settembre 2024 presso uno studio legale, direttamente nelle mani di Smarrazzo. Tuttavia, all’esito dell’udienza preliminare, il GUP ha ritenuto insussistente la responsabilità penale dell’imputato, escludendo ogni suo coinvolgimento nei fatti contestati. Una decisione che segna, di fatto, la fine di un lungo e complesso iter giudiziario per Smarrazzo.
La difesa, rappresentata dagli avvocati Felice Taglialatela e Antimo D’Alterio, entrambi del Foro di Napoli Nord, ha espresso soddisfazione per l’esito del procedimento, sottolineando come sia stata riconosciuta la totale estraneità del proprio assistito rispetto alle accuse. Per Smarrazzo si chiude così un periodo definito come un vero e proprio “calvario giudiziario”, culminato oggi con una sentenza che ristabilisce pienamente la sua posizione.


