“Sono 16 giorni di inferno, 16 giorni che mio padre è ricoverato al San Giuliano di Giugliano, ma da circa 2 giorni è peggiorato, ha una broncopolmonite causata da COVID, cerca un posto in una struttura dove ci sia la terapia subintensiva e intensiva, mio padre ne ha bisogno”. Questo l’appello di Giusy Cecere, figlia di Giuseppe Cecere, giuglianese di 56 anni affetto da Covid. La ragazza ha lanciato un appello via social che nel giro di poche ore è diventato virale. “Sono giorni che stiamo contattando il mondo, tramite qualsiasi conoscenza, anche a pagamento in una clinica privata, ci rispondono che sono pieni.
Giugliano non è attrezzata per questa emergenza, i medici hanno fatto richiesta tramite la piattaforma ricevendo come risposta : nessuna disponibilità.
Chiedo a tutti di condividere questo mio post, i social possono arrivare più lontano di dove può arrivare l’essere umano e sperare che questo mio grido arrivi a qualcuno che ci possa aiutare”.

Cormezz: Giugliano e Castellammare di Stabia probabili zone rosse della Campania

Zona gialla, arancione, rossa. La decisione di ulteriori restrizioni verrà presa con ogni probabilità oggi (al massimo domani). E da quanto si apprende la Campania potrebbe addirittura entrare interamente in zona rossa. Ieri i dati sono arrivati alla cabina di regia nazionale che ora li sta elaborando. E un elemento in più, che peserà, è anche la relazione dei Nas e degli ispettori del ministero. Ma si agisce su tre livelli: quello nazionale, quello regionale e quello comunale.

Ma ha annunciato anche l’istituzione di zone rosse «nelle città della Campania dove si registra un livello alto di contagi e dove è indispensabile una drastica riduzione della mobilità». Fortemente indiziate sono Giugliano Castellammare di Stabia. Inoltre «si stanno anche definendo misure di limitazione, per attività commerciali non essenziali, nei fine settimana». De Luca ha anche dato mandato agli uffici regionali di procedere legalmente «contro il consulente del ministro della Salute, il sig. Ricciardi»”.

RESTA AGGIORNATO, VISITA IL NOSTRO SITO INTERNAPOLI.IT O SEGUICI SULLA NOSTRA PAGINA FACEBOOK.