Conflitto a fuoco tra giovanissimi del Pallonetto di Santa Lucia e Quartieri Spagnoli, la Procura per i minorenni non perde tempo e preme per un’accelerazione dell’inchiesta. Dopo la richiesta accolta dal gip di giudizio immediato, quattro minori hanno chiesto di essere processati con il rito abbreviato. Si tratta di M.L., A.F., G.P. e M.C. I quattro sono accusati di tentato omicidio e porto abusivo di armi da fuoco, il tutto aggravato dalla finalità mafiosa. Nel collegio difensivo gli avvocati Leopoldo Perone, Domenico Dello Iacono, Tiziana De Masi e Giuseppe De Gregorio.
Tutto è iniziato la notte del 12 dicembre, quando Vincenzo Giovanni Percich ‘Jhonny’ Lucci, il 19enne Carlo Forte e due minorenni, M.L. e A.F., avrebbero esploso diversi colpi di pistola nei confronti dei ragazzini M.C. e G.P. I due erano insieme al 18enne Mario Puggillo, con il quale sono poi fuggiti.
La Squadra Mobile di Napoli ha analizzato le immagini registrate dalla videosorveglianza e i profili social dei giovani. Alle ore 1:55 la paranza dei Quartieri Spagnoli sarebbe arrivata a pochi passi da piazza del Plebiscito, a bordo di due scooter, facendo fuoco contro i rivali anche nel corso della fuga.
Un’ora dopo vi sarebbe stata la risposta armata in vico Caricatoio a Cariati, tanto che il figlio del ras Salvatore Percichavrebbe riconosciuto gli autori della stesa. Jhonny avrebbe poi confidato i propri dubbi a una parente: “Dicono che mi sono venuti a sparare sotto al balcone poi non è vero… come è si accusano un reato”.
Le indagini sono state condotte dagli uomini della Squadra Mobile, congiuntamente al personale del Commissariato San Ferdinando e del Commissariato Montecalvario, che hanno portato all’identificazione dei presunti responsabili della sparatoria avvenuta in piazza Carolina nella notte tra l’11 e il 12 dicembre scorso.

