E’ un racconto lungo quasi cinque ore quello fatto davanti alla corte di assise di Firenze dalla guardia giurata Vasile Frumuzache. Lui è imputato dei femminicidi, rispondendo alle domande del difensore, degli avvocati di parte civile e del pm Luca Tescaroli. “Ho ucciso Maria Denisa per paura, invece Ana Maria per disprezzo”, ha detto nell’aula bunker di Santa Verdiana mentre veniva esaminato dalle parti.
Frumuzache è accusato di aver ucciso Ana Maria Andrei, 27 anni, a Montecatini Terme nell’agosto 2024 e Maria Denisa Paun, a Prato nel maggio 2025. I corpi delle due donne, date per scomparse, furono trovati a distanza di molto tempo, smembrati e occultati in un terreno.
L’assassino e le vittime sono tutti originari della Romania. All’udienza erano presenti il fratello e la sorella di Ana Maria Andrei e la moglie dell’imputato, seduti a una manciata di metri. Frumuzache, ultimo di tre figli, ha ricordato la sua vita, i maltrattamenti subiti dal padre e il suo arrivo in Italia nel 2008. Il lavoro da bracciante e poi da guardia giurata, il matrimonio e la nascita dei figli.


