Dries Mertens continua a lasciare il segno nel cuore dei tifosi non solo per quanto fatto in campo, ma anche per i gesti compiuti lontano dai riflettori. A raccontare un episodio che mette in luce il lato umano dell’ex attaccante del Napoli è stato Frank Boeckx, ex calciatore belga, durante il podcast HLN Football.
Il racconto parte da una vacanza trascorsa a Capri, dove Boeckx si trovò a conoscere alcune persone molto legate a Mertens. In particolare, l’ex portiere ha ricordato l’incontro con Nino, chef del ristorante Il Verginiello e amico dell’ex numero 14 azzurro.
«Quando ero in vacanza a Capri qualche anno fa e sentirono che ero belga, iniziarono subito a parlare di Ciro», ha raccontato Boeckx, utilizzando il soprannome con cui Mertens è diventato una vera e propria icona a Napoli.
L’ex calciatore ha spiegato di aver trascorso diversi giorni nel locale senza dover pagare il conto grazie all’amicizia che legava lo chef all’ex attaccante azzurro.
«Nino, lo chef de Il Verginiello, si è rivelato un buon amico di Dries. Ho finito per mangiare in quel ristorante per tre giorni senza dover pagare nulla. Alla fine, la situazione è diventata persino imbarazzante», ha raccontato sorridendo.
Il gesto a Bruxelles
L’episodio che più ha colpito Boeckx, però, è avvenuto qualche tempo dopo in Belgio. In occasione di una partita della Nazionale belga, l’ex portiere incontrò nuovamente Nino e trascorse la serata insieme a Mertens.
Secondo il racconto, il volo dell’attaccante era in ritardo e non gli consentì di andare personalmente a prendere l’amico all’aeroporto. Fu così Boeckx a occuparsi del trasferimento, prima di assistere insieme alla partita.
Terminato l’incontro, il gruppo si spostò nel centro di Bruxelles a bordo di una limousine organizzata da Mertens. La serata proseguì fino a tarda notte, quando accadde qualcosa che l’ex portiere non ha mai dimenticato.
«Credo che Dries abbia persino perso dei soldi al casinò, ma quando siamo usciti dopo mezzanotte e ha visto alcuni mendicanti sdraiati lì, è andato a mettere cento euro in ognuno di quei barattoli», ha raccontato Boeckx.
Un gesto spontaneo che colpì profondamente l’ex calciatore, anche perché avvenne in una situazione che lui stesso definì non particolarmente rassicurante.
«Anche se non mi sentivo del tutto al sicuro, Dries ha insistito per aiutare quelle persone. Questo lo rappresenta davvero», ha concluso.
Parole che confermano l’immagine di Mertens come uomo particolarmente legato ai valori della solidarietà, una qualità che negli anni gli ha fatto guadagnare l’affetto non solo dei tifosi del Napoli, ma anche di tante persone che hanno avuto modo di conoscerlo lontano dal terreno di gioco.


