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Il mistero della stanza segreta di Can Yaman: “Non credete alla stampa turca”

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A poco più di 24 ore dall’arresto e poi dal rilascio ieri a Istanbul nell’ambito di un’operazione antidroga, è tornato in Italia l’attore turco Can Yaman.

Lo rende noto lui stesso, con tanto di foto sui social che lo immortalano a Roma, a pochi passi dal Colosseo, e con un messaggio in cui si difende.

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“Cara stampa italiana, da sempre la stampa turca è cattiva con me, ma non è una novità! Però voi no! Per favore non fate anche voi l’errore di fare copy paste delle notizie che arrivano dal Bosforo”, scrive su Instagram Yaman, postando le foto con il Colosseo sullo sfondo. “Ma vi pare che vado in giro nei locali con delle sostanze in un periodo dove la polizia fa indagini a tappeto arrestando molte persone famose? – afferma -. Se fosse stato minimamente vero, non sarei stato rilasciato in cosi poco tempo e in grado di tornare in Italia il giorno dopo. Vi voglio bene”.

L’attore non era indagato e su di lui non pendeva alcun mandato d’arresto, ad incastrarlo sarebbe stata una soffiata. Qualcuno avrebbe segnalato un presunto uso di droghe da parte del Sandokan italiano e durante la retata, secondo quanto ha riferito il quotidiano Hurriyet, sarebbe stato trovato in possesso di sostanze stupefacenti e quindi arrestato. Le operazioni si sono svolte in nove night club di Istanbul, tra cui il popolare Klein Phonix e il Bebek Hotel, e hanno portato alla messa in custodia anche dell’attrice Selen Gorguzel, dell’ex presentatrice televisiva Nilufer Batur Tokgoz, di YouTuber e gestori di alcuni locali. Sono in tutto sette le persone finite in manette durante le perquisizioni nei vari locali, effettuate nell’ambito di un’inchiesta della procura di Istanbul.

Tra le accuse su cui si basa l’indagine ci sono “possesso di droghe o stimolanti per uso personale”, “agevolazione dell’uso di droghe” e “incoraggiamento di una persona alla prostituzione, facilitazione di tale pratica o mediazione o fornitura di un luogo per la prostituzione”. I media turchi hanno pubblicato fotografie delle sostanze che sono state requisite durante le varie retate, tra cui cannabis, cocaina e pastiglie.

Le ricostruzioni parlano anche della scoperta di una “stanza segreta” all’interno dell’Hotel Bebek, uno dei luoghi dove si sono effettuate le operazioni, e sulla stampa locale ci si chiede quale fosse la funzione di questo luogo, mentre alcuni media hanno avanzato il sospetto che nella stanza venissero girati video da utilizzare successivamente a scopo di ricatto.

Yaman è stato rilasciato dopo essere stato sottoposto ad analisi da parte del dipartimento di medicina legale e avere deposto una dichiarazione agli inquirenti. Solo pochi giorni prima dell’arresto di Yaman, 19 persone legate all’ambiente dei media e dell’intrattenimento televisivo erano state arrestate, sempre in base alle stesse accuse, in operazioni a Istanbul, Smirne (Izmir), Denizli e Mugla. Tra le persone messe in custodia c’era anche il proprietario del Bebek Hotel e i fascicoli giudiziari indicano che l’albergo potrebbe essere stato uno dei numerosi luoghi collegati a presunti raduni legati all’uso di droga e alla prostituzione. Questi arresti, come quello di Yaman, si collocano all’interno di un’ampia inchiesta sul consumo di droghe e sulla prostituzione che è stata avviata dalla procura di Istanbul nei mesi scorsi e che ha portato alla messa in custodia di decine di attori, giornalisti, influencer, cantanti e celebrità.

Avviata in ottobre, l’indagine ha cominciato a fare scalpore in dicembre, quando è stato fermato il presidente della squadra di calcio Fenerbahce, Sadettin Saran, che dopo essere stato messo in custodia è stato rilasciato su cauzione il giorno successivo e ha negato tutte le accuse. Attore e modello, nato a Istanbul nel 1989, Can Yaman ha frequentato il liceo italiano della città sul Bosforo e si è laureato in giurisprudenza ma ha avviato poi una carriera di attore che lo ha portato in breve tempo a diventare una stella. Yaman è noto in Italia non solo per le sue interpretazioni in serie di successo, come in ‘Viola come il mare’ su Canale 5 in cui interpreta l’ispettore capo Francesco Demir, ma è finito spesso sui rotocalchi italiani anche per una relazione sentimentale, finita nel 2021, con la conduttrice televisiva Diletta Leotta. Oltre ad avere interpretato il nuovo Sandokan, Yaman nel 2025 è stato protagonista della miniserie ‘Il Turco’ e in precedenza era apparso anche in un cameo nella serie ‘Che Dio ci aiuti 6’.

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Antonio Mangione
Antonio Mangionehttp://www.internapoli.it
Giornalista pubblicita iscritto dalll'ottobre 2010 all'albo dei Pubblicisti, ho iniziato questo lavoro nel 2008 scrivendo con testate locali come AbbiAbbè e InterNapoli.it. Poi sono stato corrispondente e redattore per 4 anni per il quotidiano Cronache di Napoli dove mi sono occupato di cronaca, attualità e politica fino al 2014. Poi ho collaborato con testate sportive come PerSempreNapoli.it e diverse testate televisive. Dal 2014 sono caporedattore della testata giornalistica InterNapoli.it e collaboro con il quotidiano Il Roma
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