Lo scorso anno era stata l’arma in più del Napoli, quest’anno rischia di diventare un record negativo per Antonio Conte. Il tecnico salentino, che ha sempre fatto della difesa il miglior attacco per vincere, in questa stagione ha visto suonare l’allarme nella casella dei gol subiti.
La palla in fondo al sacco azzurro è finita 33 volte in 33 giornate di serie: un gol incassato a partita. Un dato che se dovesse essere confermato nelle ultime giornate di campionato potrebbe portare a toccare quota 38, eguagliando il record negativo di reti subite nel secondo anno di Chelsea (2017/18), ma stabilendo un primato italiano per mister Conte, piazzandosi dinanzi alle due annate interiste, dove aveva incassato prima 36 e poi 35 reti.
Eppure meno di un anno fa, al termine della trionfale conquista del quarto successo, l’ex ct della Nazionale, con appena 27 gol incassati, si era piazzato in testa alla classifica azzurra post fallimento, lasciandosi alle spalle la grande bellezza spallettiana e il Napoli dei 91 punti di Sarri, che subirono, rispettivamente 28 e 29 gol, segnando però 77 reti (+28).


