Alessandro Buongiorno sta vivendo uno dei momenti più difficili della sua carriera. L’ex capitano del Toro, nelle ultime settimane è stato protagonista di più episodi negativi che hanno in parte condizionato i risultati del Napoli.
Il periodo difficile di Buongiorno
Dall’inizio di questa stagione, Alessandro ha causato ben 3 rigori. Il primo, datato 25 ottobre 2025, nel match d’andata tra Napoli ed Inter. In quell’occasione Buongiorno, toccò il pallone col braccio a seguito di un colpo di testa di Lautaro Martinez, permettendo alla squadra nerazzurra di riaprire la sfida.
Il secondo episodio a suo sfavore si è verificato invece lo scorso 7 gennaio, in occasione di Napoli-Verona. Il centrale difensivo azzurro, nel tentare un contrasto aereo in area di rigore col veronese Valentini, tocca il pallone col braccio largo, causando il penalty.
A Copenaghen, in Champions League, in un match delicatissimo per i suoi, con la squadra in vantaggio sia di risultato che di un uomo, Buongiorno ci ricasca. L’ex difensore granata, entra in contatto con Elyounoussi, colpendolo e decretando il tiro dagli 11 metri per gli avversari.
Non è un caso che nelle ultime settimane spesso Conte, ha preferito schierare l’esperto Juan Jesus, ottenendo garanzie, piuttosto che il poco convincente Buongiorno.
Poca brillantezza? Parla il suo scopritore
Nelle scorse ore, Silvano Benedetti, ex dirigente del Torino, talent scout di Buongiorno è intervenuto su “Radio Tutto Napoli”, commentando il momento delicato del centrale partenopeo.
A tal proposito ha dichiarato: “Sta pagando il recupero da un infortunio lungo. Sta faticando più del dovuto. Purtroppo capitano dei momenti in cui un difensore, per un motivo o per un altro al primo intervento sbagliato viene subito castigato. Conte dovrà essere bravo a dargli la giusta serenità per andare avanti”.
“Sta avendo un po’ di insicurezza psicologica che non gli permette di trovare la giusta serenità. Inoltre la sua grande struttura fisica, non è ancora supportata dalla migliore condizione possibile. Sono sicuro che ritroverà serenità e capacità di affrontare qualsiasi avversario”. Continua così Benedetti, dichiarandosi ottimista sul pieno recupero di Buongiorno, che a detta sua tornerà ad essere quello degli scorsi anni.

