Alì Said ha chiesto la perizia psichiatrica. Noto sui social come Don Alì era stato rinviato a giudizio insieme ad altri per la vicenda dell’aggressione verbale al maestro torinese, difeso dall’avvocato Davide Noviello. Gli indagati hanno scelto il rito abbreviato dunque in caso di condanna ci sarà lo sconto automatico di un terzo della pena. La notizia è in un articolo di “Torino Cronaca Qui”. L’avvocata Federica Galante, che difende il cosiddetto Re dei Maranza, raggiunta telefonicamente dalla TGR preferisce non rilasciare dichiarazioni.
Il processo inizierà a marzo. Don Alì, che nel frattempo ha chiuso i seguiti profili social, è detenuto da due mesi. Inizialmente nel carcere di Torino, poi il trasferimento ad Aosta. Le accuse sono “Atti persecutori e minacce aggravate”. La persona offesa è un maestro elementare, attaccato mentre era in compagnia della figlia di 3 anni e mezzo. Don Alì, insieme ad alcuni amici, avrebbe minacciato l’uomo riprendendo la scena con un telefono cellulare, il video è poi stato pubblicato sui social.

