Ennesima aggressione al personale del 118 ieri sera a via Petrarca a Posillipo dove, a causa di un incidente auto-moto, un giovane era riverso al suolo in pessime condizioni. Arrivati sul posto dopo 7 minuti dalla chiamata, i sanitari sono stati accolti dai peggiori epiteti e, come se non bastasse, qualcuno ha anche lanciato un oggetto contundente sull’ambulanza lato guida. Addirittura un’infermiera è stata attaccata alle spalle mentre il giovane veniva caricato sul mezzo di soccorso. Tutto ciò mentre dai balconi i residenti urlavano “dovete morire!”.
Nonostante le evidenti difficoltà, i medici sono riusciti a caricare il giovane a bordo e a partire alla volta del Cardarelli. Dopo tutte le fasi atte a garantire la salute del paziente, l’equipaggio ha sporto regolare denuncia contro ignoti.

La denuncia di Nessuno Tocchi Ippocrate

“Stavolta lo scenario di violenza non sono i quartieri spagnoli, Scampia o Ponticelli, bensì la blasonata Via Petrarca…..proprio da qui ieri sera intorno alle 22 arriva la richiesta di soccorso per incidente auto/moto.

A rispondere alla richiesta di soccorso viene inviata la postazione 118 del Crispi che in 7 minuti, e ribadiamo 7 minuti, arrivano sul posto! L’autista viene accolto da un energumeno che scaglia un oggetto contundente sulla ambulanza lato guida……una 50 ina di persone presenti che inveiscono con i peggiori epiteti.
I Sanitari attraverso 1000 difficoltà arrivano al ragazzo disteso a terra in pessime condizioni.
Addirittura mentre il paziente viene caricato in ambulanza l’infermiera viene attaccata alle spalle!
Il 118 del Crispi riesce a divincolarsi tra la folla di facinorosi ed a partire alla volta del Cardarelli tra le grida della gente sui balconi che dicevano: ”dovete morire!”.
Dopo tutte le fasi atte a garantire la salute del paziente, l’equipaggio sporge regolare denuncia contro ignoti! Se l’ambulanza del Crispi avesse avuto le fatidiche telecamere promesse dalla Asl napoli 1 a quest’ora ora la denuncia poteva essere mirata, invece sarà la solita denuncia contro ignoti che cadrà nei fascicoli della procura!
Tutto questo per 1.800 euro al mese?”
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