HomeCronacaIndagano per sversamento abusivo di rifiuti e scoprono le 'case chiuse', un...

Indagano per sversamento abusivo di rifiuti e scoprono le ‘case chiuse’, un arresto nel Napoletano

PUBBLICITÀ

Nella mattinata odierna, a Torre Annunziata, militari delle aliquote Carabinieri e Guardia di Finanza della Sezione di P.G. di questa Procura della Repubblica, in esecuzione di un’ordinanza di applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari e della misura cautelare reale del sequestro preventivo, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Torre Annunziata, hanno proceduto congiuntamente all’arresto di un 59enne del posto ed al sequestro preventivo di due immobili siti in Boscoreale e Boscotrecase, in ordine ai reati di favoreggiamento della prostituzione e di esercizio di case di prostituzione site nei Comuni di Torre Annunziata e Boscoreale.

Indagano per sversamento abusivo di rifiuti e scoprono la ‘casa chiusa’, un arresto nel Napoletano

L’attività di indagine ha avuto origine da un sequestro d’urgenza effettuato dalla Polizia Municipale di Torre Annunziata, intervenuta presso uno degli immobili di proprietà dell’indagato per irregolarità relative ad un presunto sversamento illecito di rifiuti, in occasione del quale vennero rinvenute diverse persone dedite al meretricio.

PUBBLICITÀ

I successivi approfondimenti investigativi, condotti dai militari operanti sotto il coordinamento di questa Procura della Repubblica e consistiti nell’identificazione e nell’escussione delle meretrici nonché nell’acquisizione di conversazioni tra le stesse e l’indagato, hanno fatto emergere una vasta e ramificata attività di favoreggiamento della prostituzione, nell’ambito della quale il prevenuto offriva alle meretrici supporto logistico, fornendo alle stesse schede telefoniche prive di intestazione ovvero curando il loro trasporto da e verso gli scali ferroviari campani.

Nel corso delle indagini, inoltre, sono state effettuate attività di perquisizione che hanno consentito di rinvenire un’agendina contenente una vera e propria contabilità degli affari illeciti gestiti dall’indagato, mentre sono in corso accertamenti tecnici sui telefoni cellulari sequestrati al prevenuto ed alla moglie. L’attività delittuosa oggetto di indagini si è rivelata particolarmente remunerativa, in quanto il prevenuto dalla stessa ricavava somme di denaro comprese tra 400 e 600 euro a settimana per ogni prostituta.

L’arrestato, il quale in sede di interrogatorio preventivo ha reso parziali ammissioni dei fatti allo stesso contestati, al termine delle formalità di rito, è stato posto agli arresti domiciliari presso la propria abitazione.

PUBBLICITÀ
Nicola Avolio
Nicola Avolio
Giornalista pubblicista, mi sono avvicinato per la prima volta alla professione iniziando a collaborare con la testata "La Bussola TV", dal 2019 al 2021. Iscritto all'albo dei pubblicisti da giugno 2022, ho in seguito iniziato la mia collaborazione presso la testata "InterNapoli.it", e per la quale scrivo tuttora. Scrivo anche per il quotidiano locale "AbbiAbbè" e mi occupo prevalentemente di cronaca, cronaca locale e sport.
PUBBLICITÀ