È arrivata come una coltellata per Antonio Conte e per tutto l’ambiente Napoli la notizia ufficiale dell’infortunio di Kevin De Bruyne.
Nel comunicato diffuso ieri dal club azzurro si legge: “In seguito all’infortunio occorso durante il match contro l’Inter, Kevin De Bruyne si è sottoposto a esami strumentali presso il Pineta Grande Hospital che hanno evidenziato una lesione di alto grado del bicipite femorale della coscia destra. Il calciatore azzurro ha già iniziato l’iter riabilitativo”.
Dopo i controlli in Campania, il fantasista belga è volato in Belgio, con il consenso del club di Aurelio De Laurentiis, per sottoporsi a una visita specialistica più approfondita. Secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport, De Bruyne avrebbe deciso di sottoporsi a un intervento chirurgico.
I tempi di recupero
L’operazione è prevista per oggi in una clinica di Anversa, dove il numero 17 azzurro inizierà successivamente la riabilitazione. I tempi di recupero stimati oscillano tra i tre e i quattro mesi, a seconda della risposta del fisico del giocatore — già in passato alle prese con problemi simili nella stessa zona muscolare.
A differenza di Romelu Lukaku, che ha scelto la terapia conservativa, De Bruyne ha deciso di affidarsi nuovamente alla chirurgia, come già avvenuto nel 2023.
Obiettivo: il Mondiale americano
Una scelta condivisa con lo staff medico del Napoli e dettata anche dal grande obiettivo personale del calciatore: tornare in campo per il finale di stagione e presentarsi in forma al prossimo Mondiale negli Stati Uniti.
Per Conte e per il Napoli, invece, si apre ora una lunga fase senza il loro principale faro offensivo, in un momento cruciale tra campionato e Champions League.

