La notte in cui amici e parenti del 15enne morto durante una rapina hanno devastato il pronto soccorso dell’Ospedale Pellegrini, una donna di 39 anni, Irina, ha perso la vita. La mamma della vittima ha raccontato che la donna era stata ricoverata per aver subito gravi atti di violenza. Irina lascia tre figli di 16, 13 e sette anni. La mamma ha spiegato che non hanno le risorse economiche per pagare il funerale: per questo motivo è stato deciso di avviare una raccolta fondi per raccogliere denaro a sufficienza per offrire alla donna un ultimo saluto dignitoso.
“Vogliamo la verità – ha detto Nina, la mamma di Irina, che ha lanciato l’appello pubblico per pagare il funerale – Vogliamo che venga effettuata, dalle forze dell’ordine un’attenta verifica dei fatti, per capire se ci siano o meno correlazioni tra la morte di Nina e l’assalto pronto soccorso. Fa male sentire parlare ogni giorno di una persona morta mentre stava compiendo un atto criminale e non del decesso di una mamma onesta che non ha mai fatto del male a nessuno”.
Ecco gli estremi bancari (la mamma Nina ha aperto ed è titolare del conto) per sostenere il funerale di Irina. La famiglia non ha le risorse economiche per pagare le spese: per questo è stato deciso di avviare una raccolta fondi per raccogliere denaro a sufficienza per offrire alla donna un ultimo saluto dignitoso.


