L’area che circonda il Stadio Diego Armando Maradona sarà sottoposta a vigilanza rafforzata. La decisione è stata presa dal Prefetto Michele Di Bari durante l’ultima riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica.
Il provvedimento nasce dalle caratteristiche della zona: si tratta di un’area ad alta frequentazione, soprattutto in occasione di partite di calcio, concerti ed eventi. Con l’arrivo dell’estate, quando aumentano gli appuntamenti e la presenza di pubblico, si è ritenuto necessario rafforzare i controlli per prevenire situazioni di rischio e garantire interventi tempestivi.
Il piazzale dello stadio è infatti un punto di passaggio continuo per diverse categorie di persone: studenti della Università degli Studi di Napoli Federico II, tifosi, lavoratori, residenti e turisti. A questi si aggiungono i grandi flussi legati a manifestazioni come il Napoli Comicon e altri eventi musicali.
Negli ultimi mesi, inoltre, si sono verificati alcuni episodi di cronaca nella zona, tra cui un accoltellamento e un investimento, che hanno contribuito a rafforzare l’attenzione delle autorità.
La misura prevede, in particolare, il divieto di stazionamento per soggetti che negli ultimi cinque anni siano stati denunciati per reati non colposi contro la persona o il patrimonio e che tengano comportamenti violenti, minacciosi o molesti, tali da compromettere la sicurezza e la fruibilità degli spazi pubblici.
L’area interessata comprende l’intero perimetro del piazzale e le strade limitrofe, tra cui:
- Piazzale Azzurri d’Italia
- via Claudio (fino all’incrocio con via Marino)
- via Marino
- via Lepanto (fino a via Cariteo)
- via Cariteo (fino a via Galeota)
- via Galeota (fino a via Tanzillo)
L’obiettivo è prevenire criticità e garantire maggiore sicurezza in uno dei punti più frequentati della città.


