HomeCronacaLacrime e dolore per Adriano D'Orsi, a Casoria i funerali del 16enne

Lacrime e dolore per Adriano D’Orsi, a Casoria i funerali del 16enne

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Oggi è stato il giorno dell’ultimo saluto ad Adriano D’Orsi, il 16enne di Casoria morto dopo aver mangiato un gelato lo scorso sabato 16 maggio. I funerali si sono tenuti alle 15 presso la Chiesa di San Benedetto Abate a Casoria: una gran folla di persone ha accompagnato il povero Adriano verso il suo ultimo viaggio tra applausi, palloncini bianchi e azzurri e un clima di commozione generale.

Il deputato di Alleanza Verdi-Sinistra Francesco Emilio Borrelli, presente ai funerali del ragazzo, ha tenuto una piccola diretta via social in cui ha ripreso alcuni sprazzi delle esequie del 16enne.

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Morte di Adriano D’Orsi, analizzati i 3 gusti della gelateria a Casoria

Dopo l’autopsia disposta dalla Procura di Napoli Nord ed eseguita mercoledì presso l’ospedale di Giugliano- nell’ ambito delle indagini dei carabinieri per fare luce sulle cause della morte, dopo avere mangiato un gelato, di Adriano D’Orsi, 16 anni, allergico alle proteine del latte – ieri è stata la volta delle analisi sui campioni di gelato prelevati dal Nas nella gelateria a Casoria dove domenica scorsa si sono recati il 16enne e alcuni suoi amici.

I militari hanno acquisito i campioni di gelato di tre gusti – limone, fragola e melone – che ora sono sottoposti ad analisi.
 Sia il padre, sia la madre del 16enne deceduto, sono difesi dall’ avvocato Francesco Petruzzi che, sempre ieri, con una istanza ha chiesto ha chiesto l’acquisizione di un video, girato da cronista, che, a parere dell’ avvocato dei genitori di Adriano, rappresenterebbe “un elemento probatorio assolutamente utile, nonché di fondamentale e stringente necessità ai fini della corretta e completa ricostruzione della verità storica dei fatti“.

Adriano morto a Casoria dopo aver mangiato il gelato, l’ipotesi dello shock anafilattico

Come raccontato dalla mamma, la signora Antonietta, il 16enne era infatti molto scrupoloso e attento alla sua patologia e a quello che mangiava. La donna ha raccontato anche che, quella sera, ha ricevuto una telefonata di Adriano, che le ha riferito di non riuscire a respirare. La mamma, allora, si è offerta di andargli incontro per portargli le sue medicine, ma il giovane si è recato a casa del padre, vicino alla gelateria, dove è morto nel giro di pochi minuti, nonostante il tempestivo soccorso dei sanitari del 118.

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