Il Nucleo investigativo dei carabinieri di Vibo Valentia ha sequestro i pizzini nella maxi-inchiesta “Rinascita-Scott”. Come riporta il sito Lacnews24 la Direzione distrettuale antimafia di Catanzaro, cordinata dal magistrato Nicola Gratteri, ha assestato un colpo alla ‘ndrangheta .

 

Sono state trovate anche le formule per battezzare i giovani d’onore, chiamati nel gergo camorristi. Le cosche usano carte napoletano per esprimere il loro messaggi in codice. Tutto è stato recuperato dagli uomini del maggiore Valerio Palmieri che sono entrati fino al cuore del clan del Vibonese.

 

 

LE CARTE NAPOLETANE

“Buon vesparo, saggi compagni. Siete conformi a battezzare questo locale. A nome dei nostri vecchi antenati, i tre cavalieri spagnoli, Osso, Mastrosso e Carcagnosso, battezzo questo locale. Se prima lo conoscevo per un locale di transito e passaggio, da ora in poi lo riconosco per un luogo sacrosanto e inviolabile dove si battezzano i picciotti…” questo è uno dei pizzini sequestrati da

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