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martedì, Dicembre 7, 2021
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Le mani del clan negli ospedali di Napoli, azzerato il gruppo Cimmino del Vomero


Tra gli arrestati nel maxi blitz che ha svelato i rapporti opachi tra i clan della camorra e gli soepdali del capoluogo ci sono boss ed esponenti del clan Cimmino, gruppo attivo al Vomero e nella zona collinare. Tra i destinatari figura infatti il boss Luigi Cimmino (scarcerato solo pochi giorni fa), in manette assieme al figlio Franco Diego. Tra i quaranta arrestati, anche l’imprenditore Giovanni Caruson conosciuto con l’appellativo di ‘o chiatton e l’attuale reggente del clan Andrea Basile, nell’ambito delle verifiche sugli appalti al  Cardarelli, Cotugno e Cto.   Chiaro il punto su cui battono i pm Carrano e Woodcock: al clan va una quota di tangenti, in cambio del controllo della gara di appalti per le macchinette erogatrici, grazie alla complicità di pubblici ufficiali. Sotto i riflettori anche presunte presunte pressioni estorsive nei confronti dei titolari dell’appalto per la creazione del parco urbano artistico dell’ospedale Cardarelli. Il clan dei Caiazzo-Cimmino avrebbe preteso una tangente da 30mila euro.

L’operazione di questa mattina

Dalle prime ore di oggi la Polizia di Stato, su delega della Procura della Repubblica di Napoli – Direzione Distrettuale Antimafia (pm Henry John Woodcock e Celeste Carrano) – sta eseguendo un’ordinanza di applicazione di misure cautelari nei confronti di oltre 40 persone, alcune ritenute appartenenti all’Alleanza di Secondiglianoaltri pubblici ufficiali e imprenditori, coinvolti secondo le indagini nell’alterazione di gare di appalto ospedaliere, estorsioni alle ditte operanti presso le predette strutture: servizio di trasporto ammalati, onoranze funebri, imprese di costruzione, imprese di pulizie. In carcere 36 persone, 10 ai domiciliari e due divieti di dimora. Tra i clan coinvolti non sono esponenti del clan di Secondigliano, ma anche quelli del Vomero, i Casalesi, i Mallardo, i Licciardi, i Frizziero di Chiaia, i Polverino-Nuvoletta di Marano ed i Moccia.  Le accuse sono quelle di estorsioni a commercianti ed imprenditori ed il controllo illecito degli ospedali Cardarelli, Cotugno, Monaldi, Cto ed azienda ospedaliera Università Federico II

ORDINANZA IN CARCERE PER 

Salvatore Arena, Andrea Basile, Gaetano Cifrone, Giovanni Caruson, Franco Diego Cimmino, Luigi Cimmino, Giovanni Cirella, Sergio D’Andrea, Massimiliano De Cicco, Antonio De Luca, Alessandro Desio,  Alessandro Esposito, Anna Esposito,  Luigi Ferraiuolo, Eduardo Fiore, Salvatore Frizziero, Domenico Gargiulo, Benito Grimaldi, Francesco Luongo, Abramo Maione, Gaetano Martino,  Giovanni Napoli,  Salvatore Pellecchia, Domenico Pellino, Vincenzo Pone, Salvatore Riccio, Fabio Rigione, Mariangela Russo, Salvatore Sacco, Raffaele Sacco classe 1968, Marco Salvati, Mario Simeoli, Rosario Somma,  Andrea Teano,  Luigi Visone , Salvatore Zampini.

ORDINANZA AI DOMICILIARI

Luigi Di Martino, Anna Di Popolo, Cosimo Fioretto, Guido Galano,Luigi Mastantuono, Daniela Nenna, Simone Paolino, Antonio Pesce, Giuseppe Sacco, Gennaro Stefanelli

DIVIETO DI DIMORA IN CAMPANIA

Ciro Brandi, Luigi Trombetta

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