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giovedì, Maggio 19, 2022
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L’Italia lascia il bianco e si colora di arancione e giallo, altre 5 regioni a rischio


Per capire chi passerà in zona arancione da lunedì prossimo, il 24 gennaio, e chi invece rischia la zona rossa nelle prossime settimane, bisogna valutare i dati su terapie intensive e ricoveri in area medica Regione per Regione. Il monitoraggio quotidiano dell’Agenas, aggiornato con i dati sulla pandemia di domenica sera, fotografa l’attuale situazione del Covid in Italia: i reparti di terapie intensive sono stabili al 18% di occupazione, mentre i ricoveri ordinari salgono al 29% (+1%). Entrambi i valori sono a un passo dalle soglie “arancioni”, che sono attualmente fissate, rispettivamente, al 20% e al 30%.

Colori Regioni, chi rischia la zona arancione

Secondo i dati forniti da Agenas, le soglie che portano alla zona arancione sono superate in Val d’Aosta (al 24% di terapie intensive e addirittura al 69% di ricoveri ordinari), che è in quella fascia da  lunedì 17 gennaio 2022. Sono sul filo anche il Piemonte (23% e 30%), la Sicilia (20% e 35%), il Friuli Venezia Giulia (23% e 29%) e l’Abruzzo (21% e 29%), tutte con un valore superato e l’altro al limite: queste quattro Regioni rischiano di passare in zona arancione con il monitoraggio settimanale di venerdì prossimo.

Zona rossa e zona arancione, le Regioni che cambieranno colore lunedì

Dopo il ritorno in zona arancione della Valle d’Aosta, dai dati emerge chiaramente che diverse Regioni sono pronte a seguirla da 24 gennaio. Innanzitutto dalla prossima settimana la zona bianca diventerà ancora più residuale: Puglia, Sardegna e Umbria sono tutte e tre sopra le soglie previste per l’ingresso in zona gialla (10% in terapia intensiva e 15% in area medica). Nella fascia più chiara dovrebbero rimanere solo Molise e Basilicata.

Per quanto riguarda la zona arancione, invece, il rischio è parecchio diffuso: Abruzzo (20%-30%), Friuli Venezia Giulia (24%-34%), Piemonte (24%-30%) e Sicilia (20%-36%) hanno già superato le soglie del 20% in terapia intensiva e del 30% in area medica. Se i dati non caleranno da qui al monitoraggio Iss di venerdì, passeranno in zona arancione. Ci sono, però, moltissime altre Regioni che sono a un soffio dal limite: la Calabria è molto oltre in area medica con il 43% (dato da zona rossa), ma a tre punti dalla soglia in terapia intensiva con il 17%; il Lazio è oltre in terapia intensiva al 22%, ma si salva per un punto area medica con il 29%; discorso praticamente identico nelle Marche (23%-29%) e nella Provincia di Trento (23%-29%); in Lombardia il dato è oltre in area medica con il 35%, ma dovrebbe evitare l’arancione per le terapie intensive sotto la soglia al 15%; molto più al limite la Liguria, al 40% in area medica (soglia d’ingresso in zona rossa) ma al 19% in terapia intensiva; la Toscana è oltre in terapia intensiva con il 23%, ma dovrebbe restare gialla per l’area medica al 26%.

 

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