Il Prof. Paolo Ascierto, coordinatore del gruppo di ricerca per l’emergenza coronavirus che mette insieme Regione Campania, l’Azienda dei Colli, il Cnr e l’Istituto dei tumori di Napoli, è intervenuto in diretta telefonica alla trasmissione radiofonica “La Radiazza”, condotta da Gianni Simioli per fare il punto della situazione coronavirus in Campania:” Sono preoccupato, stiamo abbassando la guardia, c’è troppa gente in strada e nel tragitto dall’ ospedale a casa noto che c’è sempre troppo traffico. I buoni risultati degli ultimi giorni sul calo dei contagi e il ritorno alle belle giornate ha spinto la gente ad uscire ma è un grandissimo errore. Non è finita, l’emerga continua, potremmo cominciare a tirare un sospiro di sollievo quando il valore registrato di zero contagi sarà ripetuto per 6-7 volte consecutive.
II vaccino richiede tempi tecnici abbastanza lunghi, credo che lo avremo l’anno prossimo, nel frattempo possiamo ricorrere a farmaci come Tocilizumab che riescono a contenere in maniera importante gli effetti deleteri della malattia e aspettare che venga prodotto un buon anti-virale.
I numeri dicono che la sanità campana sta facendo ottime cose in questa emergenza e per questo il nostro lavoro viene molto apprezzato, soprattutto all’estero ed indicato come modello da seguire.”
Rispondendo alle domande, il dott. Ascierto ha parlato del modello Cotugno: “Siamo stati capaci di contenere il virus, alle polemiche sollevate preferisco far parlare i fatti. Non voglio fomentare diatribe Nord -Sud ma ci fa piacere che dall’esterno siano arrivati attestati di stima per la sanità campana. Oggi qualcuno mi chiede i selfie, e mi sento in imbarazzo. Sono amico di Gigi e Ros di made in Sud, spesso quando sono con loro in giro vedo che chiedono i selfie, ora lo fanno anche con me. Il mio obiettivo è quello di lavorare duro”.
https://www.facebook.com/watch/?v=963363737455273

