Docufilm su Maradona, l’ex boss di Forcella Luigi Giuliano perde il ricorso

Aveva chiesto di sospendere la commercializzazione e la distribuzione del docufilm “Diego Maradona” del regista Asif Kapadia ma al momento l’ex boss della camorra Luigi Giuliano ha perso il primo round in tribunale. A riportare la notizia è Dario Del Porto su Repubblica. “Lovigino” aveva lamentato la lesione del proprio diritto all’immagine e all’oblio visto che oramai da più di 15 anni è lontano dagli ambienti criminali. Il giudice Sandulli, pur riconoscendo che “Lovigino” ha da tempo “radicalmente cambiato vita ” , ha escluso che sia stato danneggiato dal lavoro realizzato dal regista inglese di origine indiana sulla vita del grande calciatore argentino. Innanzitutto perché, si legge nell’ordinanza, “non si rinvengono” nel film immagini nelle quali l’ex padrino “venga ritratto o sia comunque riconoscibile “, tenuto anche conto che le foto raffigurate nel documentario risalgono ” a trent’anni fa ” e dunque “ritraggono fattezze sicuramente diverse da quelle attuali ” . Inoltre, rileva il giudice, ” la finalità del film di comprendere tutti gli aspetti ” , compresi i ” tempi più bui ” , di un personaggio, Diego Maradona, ” di fama mondiale, pacificamente riassumibile nella locuzione “genio e sregolatezza””, ha spinto gli autori ” a focalizzare l’attenzione anche sulle frequentazioni del calciatore con il clan Giuliano”. Questo, agli occhi del magistrato, “giustifica la rappresentazione di alcune fotografie” scattate quando Maradona giocava nel Napoli.