La Corte di appello di Napoli, seconda sezione penale, nel giudizio di rinvio a seguito dell’annullamento della precedente sentenza deciso dalla Cassazione, ha ridimensionato l’iniziale ipotesi accusatoria nei confronti di esponenti del clan Polverino.
Nicola Del Core, condannato in primo grado a 10 anni per partecipazione all’associazione criminale di stampo mafioso, è stato l’unico assolto grazie alle argomentazioni giuridiche formulate dagli avvocati Dario Vannetiello e Arnaldo Lepore.
Nei confronti di Salvatore Cappuccio, rappresentato dagli avvocati Antonio Barbieri e Onofrio Fioretto, è stata esclusa l’aggravante mafiosa e la Corte ha disposto la non procedibilità per intervenuta prescrizione.
Le pene sono state ridotte per Armando Del Core (avvocato Bruno Larosa), condannato a 4 anni, e per Ciro Cappuccio (avvocati Antonio Barbieri e Onofrio Fioretto), anch’egli condannato a 4 anni.
Hanno invece concordato la pena in appello Luigi Esposito (avvocati Alfredo Gaito e Domenico Dello Iacono), a 7 anni e 4 mesi, e Michele Marchesano (avvocati Luca Gili e Raffaele Esposto), a 10 anni.
La Corte d’Appello depositerà la motivazione della sentenza entro 90 giorni.

