Furti delle mascherine dalle cassette postali, la denuncia arriva via social e diverse segnalazioni sono arrivate dai lettori anche alla nostra redazione. In questi giorni si sta procedendo, come annunciato, alla consegna delle mascherine alle famiglie dell’intera regione Campania ma molti denunciano sia di non averle ancora ricevute che di averle viste sparire dalla cassetta. “E’ assurdo, in tutto il mio viale ci sono mentre a noi mancano, è evidente che sono state rubate”, commenta Giuseppe da Afragola. I furti di mascherine sono stati segnalati da diversi quartieri di Napoli, in provincia e anche nel casertano. In totale sono circa 4 milioni di mascherine acquistate dalla Regione Campania e destinate ai cittadini della nostra regione.
Si parte con la consegna ai Comuni capoluogo, che avverrà direttamente a domicilio dei cittadini tramite Poste Italiane:
– 22 aprile: Avellino, Benevento, Caserta
– il 23 e 24 aprile: Napoli e Salerno
– dal 25 aprile tutti i Comuni sotto i 10mila abitanti potranno ritirare le mascherine presso il Centro servizi Asi Napoli (Caivano) secondo il calendario che comunicherà l’Anci;
– dal 27 aprile saranno distribuite a tutti i Comuni non capoluogo sopra i 10mila abitanti, sempre tramite Poste Italiane.
Il Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca ha imposto di accelerare la produzione di mascherine per bambini, che dovranno essere distribuite alle famiglie per far fronte alla Fase 2 dell’emergenza Coronavirus.
Le mascherine
La Regione Campania dunque acquista 850.000 mascherine per bambini disponibili in due misure, per i piccoli dai 4 agli 8 anni e per quelli dai 9 ai 16 anni.
Ogni modello garantirà la completa aderenza al volto per coprire naso, bocca e mento e saranno realizzate con materiali non tossici e idrorepellenti, con una ottima capacità filtrante.
Tali mascherine inoltre saranno probabilmente colorate e con disegni, in modo tale da invogliare i bambini ad indossarle.
Altra importante qualità è che il materiale scelto per la realizzazione dovrà essere sanitizzabile con una soluzione idroalcolica al 70%.
Distribuzione
Il prima possibile, forse già da giovedì, partirà la macchina organizzativa che si occuperà di distribuire tutte le mascherine alle famiglie.
Ogni bambino riceverà due mascherine, che saranno adeguatamente confezionate in involucri di cellophane.
La distribuzione avverrà mediante Poste Italiane per Comuni sopra i 100.000 abitanti e consegnati alle amministrazioni comunali dei centri più piccoli.

