Richiamate dall’azienda produttrice confezioni di diverso tipo e pezzatura di mozzarella di bufala dop. La segnalazione compare con la data del 2 gennaio nell’apposito elenco del Ministero per la salute.
Mozzarella pericolosa ritirata dal mercato, è stata prodotta nello stabilimento del Casertano
Il Ministero, a tal proposito, ricorda che “Gli operatori del settore alimentare (OSA) hanno l’obbligo di informare i propri clienti sulla non conformità riscontrata negli alimenti da essi posti in commercio e a ritirare il prodotto dal mercato.
In aggiunta al ritiro, qualora il prodotto fosse già stato venduto al consumatore, l’OSA deve inoltre provvedere al richiamo cioè deve informare i consumatori sui prodotti a rischio, anche mediante cartellonistica da apporre nei punti vendita, e a pubblicare il richiamo nella specifica area del portale del Ministero della Salute.
La pubblicazione del richiamo nel portale internet del Ministero è a cura della Regione competente per territorio, che lo riceve direttamente dall’OSA, previa valutazione della ASl”.
I lotti interessati
La mozzarella ritirata per rischio di contaminazione da Aflatossina M1 è quella prodotta da La Contadina S.r.l. nello stabilimento di via Andreozzi a Grazzanise (Ce) – codice produttore IT 15630 CE – e commercializzata da:
- Metro Chef – 50G / 20G vaschetta 1KG – lotto 25345
- Metro Chef – 20G / 100G / 250G vaschetta 1KG – lotto 25350
- Tamburro – ciuffo 250G – ciuffo 50GX5 – lotto 25349
- Metro Chef – 200G / 125G / 100G vaschetta 1KG – lotto 25346
- Contadina – treccia 1 KG – lotto 25347
- Metro Chef – 20G – vaschetta 1KG – lotto 25349
- Contadina – ciuffo 250G – ciuffo 50GX5 – lotto 25349
- Contadina – 125G termo – 125 bicc – lotto 25347
- Contadina – treccia 2 KG – 3 KG lotto 25349

