“Inutile cercare di esorcizzare la morte, bisogna farci i conti”, le parole preparate da Papa Francesco per l’omelia del Mercoledì delle Ceneri, non lasciano ben sperare i fedeli che da giorni pregano per il Pontefice. Parole affidate al cardinale penitenziere Angelo De Donatis, che ha presiedutol nelle veci del Papa all’Aventino per le celebrazioni di inizio Quaresima.
Le parole scelte dal Papa per l’omelia del Mercoledì delle Ceneri
“Le sacre ceneri, questa sera, verranno sparse sul nostro capo. Esse ravvivano in noi la memoria di ciò che siamo, ma anche la speranza di ciò che saremo. Ci ricordano che siamo polvere, ma ci incamminano verso la speranza a cui siamo chiamati, perché Gesù è disceso nella polvere della terra e, con la sua Risurrezione, ci trascina con sé nel cuore del Padre. Questa condizione di fragilità ci richiama il dramma della morte, che nelle nostre società dell’apparenza proviamo a esorcizzare in molti modi e a emarginare perfino dai nostri linguaggi, ma che si impone come una realtà con la quale dobbiamo fare i conti, segno della precarietà e fugacità della nostra vita”.