HomeCronacaOmicidio Fabio Ascione a Ponticelli, vietati i funerali pubblici per il 20enne

Omicidio Fabio Ascione a Ponticelli, vietati i funerali pubblici per il 20enne

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Per Fabio Ascione, il 20enne ucciso a Ponticelli, non ci saranno funerali pubblici. Decisione del Questore di Napoli che, però, non dipende strettamente dalla figura del ragazzo: sebbene stia emergendo che il giovane fosse totalmente estraneo a dinamiche di criminalità, il contesto in cui è stato ammazzato rappresenta un rischio per l’ordine pubblico per la possibilità che possa avvenire un altro raid durante il corteo funebre.

Tra le piste ritenute maggiormente verosimili dagli inquirenti, quella secondo cui il proiettile che ha centrato il giovane al petto sarebbe partito da un gruppo delle “case di Topolino”, accidentalmente o comunque per uno scambio di persona.

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L’omicidio di Fabio Ascione sarebbe stato preceduto da una rissa tra giovanissimi di Ponticelli e altri provenienti dalla provincia, presumibilmente da Volla. Vi sarebbe anche un nome sul taccuino degli inquirenti, che in questi giorni hanno ascoltato diverse testimonianze arrivando a individuare un potenziale colpevole. Il condizionale è d’obbligo, ma da alcune indiscrezioni filtrate pare che nel gruppo che ha aperto il fuoco vi fosse un minorenne, componente del gruppo che avrebbe individuato, presso il bar dove è stato colpito Ascione, un altro giovane protagonista di una rissa o di uno sconfinamento. Un triste gioco del destino.

Le indagini sono affidate al sostituto procuratore della Dda Alfredo Gagliardi, che sta coordinando le attività dei carabinieri, i quali hanno già da giorni escluso il coinvolgimento del 20enne in dinamiche criminali. Fabio Ascione, di ritorno dal Bingo di Cercola, dove lavorava, voleva solo fermarsi a mangiare un cornetto prima di rientrare a casa. Sulla sua strada ha però incrociato il commando, che lo avrebbe scambiato per qualcun altro o per un altro ragazzo che poco prima sarebbe transitato nel luogo in cui Ascione è stato colpito.

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Nicola Avolio
Nicola Avolio
Giornalista pubblicista, mi sono avvicinato per la prima volta alla professione iniziando a collaborare con la testata "La Bussola TV", dal 2019 al 2021. Iscritto all'albo dei pubblicisti da giugno 2022, ho in seguito iniziato la mia collaborazione presso la testata "InterNapoli.it", e per la quale scrivo tuttora. Scrivo anche per il quotidiano locale "AbbiAbbè" e mi occupo prevalentemente di cronaca, cronaca locale e sport.
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