Abbonamento Sky per seguire l’Inter, la ‘passione’ del boss Orlando ‘Mazzolino’

La sua è stata una latitanza dove non sono mancati anche i comfort. C’è questo e molti altri particolari nelle oltre 255 pagine dell’ordinanza di custodia cautelare eseguita a carico di sei persone (tra cui il boss Antonio Orlando) ritenute fiancheggiatori dell’uomo che, per anni, si è nascosto a Mugnano. Pagine e pagine piene di ricostruzioni, di intercettazioni e di dichiarazioni di pentiti che hanno reso possibile svelare la rete a disposizione del capo dei ‘Carrisi’. Che aveva a disposizione auto per gli spostamenti e anche persone che l’accompagnavano se necessario. Come Nicola Napolano, che secondo la Procura, era colui che aveva procurato l’appartamento ad Orlando e che aveva fornito ad Orlando anche i propri documenti a cui il boss aveva apposto la sua fototessera, quegli stessi documenti che Orlando, una volta stanato dai carabinieri, aveva cercato di bruciare insieme con alcuni pizzini.

Tra le altre persone indgate spicca anche Vincenzo Lauro che aveva sottoscritto un contratto Sky per permettere al boss di seguire la sua amata Inter (il suo soprannome è un omaggio allo storico capitano nerazzurro Sandro Mazzola) anche da latitante.