Per la prima volta parla Carmela, moglie di Patrizio: “Mi manca tanto, so cos’è stato ad ucciderlo”

Patrizio Esposito insieme alla moglie Carmela
Patrizio Esposito insieme alla moglie Carmela

“Oggi non è una bella giornata per me, ma sono molto emozionata per il vostro ricordo”. A parlare durante il programma di Gianni Simioli La Radiazza a Radio Marte è Carmela, moglie di Patrizio Esposito. Oggi ricorrono i 37 anni dalla morte di Patrizio. “Mi manca tanto, era bellissimo e bravissimo”, ha detto Carmela che ha conosciuto Patrizio all’età di 10 anni e con cui si era sposato giovane. “Purtroppo ha assaggiato il successo troppo presto, è stato mal gestito ed ha avuto cattivi consigli. Di lui mi manca tutto, aveva un grande cuore. Non ascolto le sue canzoni perchè per me è troppo emozionante ma le conosco tutte”, ha detto Carmela che oggi ha 60 anni. 

Oggi sono 37 anni dalla morte di Patrizio, il primo neomelodico napoletano

Era il 27 gennaio del 1984 quando Patrizio Esposito fu trovato senza vita. Aveva appena 24 anni ma già era conosciutissimo. E da tutti era considerato il primo che ha dato vita al genere neomelodico napoletano. Nato a Napoli il 27 Novembre del 1960, il suo primo album arriva quando era giovanissimo e portava come titolo “Papà… è Natale”. Arriva il successo, le date a Napoli e nel mondo, una sceneggiata “Il Marsigliese”, al fianco di Renato Mori, Vittorio Mezzogiorno, Isa Danieli, Lina Polito e Marc Porel e una miriade di fans che lo adorano e lo seguono durante gli eventi. Quando la voce di Scugnizzo lascia posto a quella di adulto, avviene la consacrazione della Stella capace quasi di offuscare la fama dell’ascesa del maestro Nino D’Angelo.

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