Pino Daniele diventa un francobollo, tiratura limitata: costi e modalità per averlo

Pino Daniele

Tre grandi cantautori italiani, Lucio Dalla, Giorgio Gaber e Pino Daniele, sono stati ricordati oggi con l’emissione di tre francobolli, validi per la posta ordinaria. Originariamente la serie doveva comprendere anche francobolli per Fabrizio De Andrè e Lucio Battisti, ma questo non è stato possibile. Le immagini dei tre cantautori commemorati spiccano sui francobolli, circondate dai solchi di un disco in vinile.

Gli annulli primo giorno di emissione sono previsti nelle citta’ di origine: Milano per Gaber, Napoli per Daniele e Bologna per Dalla.

Un primo omaggio filadelico a Pino Daniele le Poste italiane lo avevano già reso il 7 giugno dell’anno scorso, quando, in occasione del primo tributo live organizzato per ricordare il Lazzaro Felice al San Paolo, presentarono un folder filatelico a lui dedicato: una tiratura di 20.000 pezzi per la cartolina annullata e affrancata, venduta a 10 euro ed ancora rintracciabile a quella cifra o poco più anche su eBay.
Ieri è toccato a un francobollo vero e proprio: in rotocalcografia, su carta bianca patinata neutra, autoadesiva, non fluorescente, in cinque colori. E’ stato emozzo emesso dal ministero insieme a uno che ricorda Lucio Dalla e a un altro con l’effigie di Giorgio Gaber. Quello del Nero a metà è firmato da Gaetano Ieluzzo, quello del cantautore bolognese da Tiziana Trinca, il tutto nell’ambito della serie «Le eccellenze italiane dello spettacolo».
A Napoli l’appuntamento è stato di particolare suggestione e richiamo: le Poste, e le istituzioni tutte, dal Ministero al Comune e alla Regione, hanno presentato il valore bollato al Mamt, il museo della pace in piazza Municipio, che al secondo piano è interamente dedicato a Pino Daniele. Cornice davvero ideale per svelare il francobollo alla presenza di Alex Daniele, figlio-manager dell’Uomo in Blues; Michele Capasso, presidente della Fondazione Mediterraneo e padrone di casa; il musicologo Pasquale Scialò.
Nell’occasione, agli ospiti d’onore della giornata, è stata proposta una visita guidata al museo danieliano, che, ricorda i suoi orari di apertura per ovviare alle richieste dei tanti che, finora, non sono riusciti ad immergersi tra le chitarre, i video, i dischi e le memorabilia varie del suonautore: tutti i giorni dalle 10 alle 19; il sabato dalle 9 alle 13; lunedì solo per gruppi; martedì e domenica chiuso