Interviene per sedare l’accensione di un cippo di Sant’Antonio, ma dei ragazzini la colpiscono alla testa con un sasso. Paura per l’ufficiale della polizia municipale Anna Vitale, ora ricoverata all’Ospedale San Paolo di Fuorigrotta.
Ancora orde di ragazzini impegnati nell’accensione di falò per Sant’Antonio nelle strade di Napoli e ancora disordini con le forze dell’ordine. L’ultimo episodio, in ordine di tempo, si è verificato nella serata di ieri, domenica 19 gennaio, intorno alle 19.30. Alcune pattuglie della Polizia Municipale sono intervenute nella zona di via Campegna, a Fuorigrotta, dove avevano segnalato l’accensione di un falò a cui avrebbero partecipato, da quanto si apprende, decine e decine di ragazzi.
Invece di disperdersi, alla vista dei poliziotti della Municipale, i ragazzini hanno cominciato a lanciare sassi all’indirizzo dei vigili. Uno di questi ha colpito alla testa l’ufficiale Anna Vitale presente sul posto, la vice comandante dell’Unità Operativa Fuorigrotta. La poliziotta è stata soccorsa e trasportata al vicino ospedale San Paolo. Qui ha ricevuto 7 punti di sutura. Fortunatamente, le sue condizioni di salute non sarebbero gravi: per le 15 giorni di prognosi.
Tanta la paura per la poliziotta e i colleghi che erano con lei: la donna avrebbe, infatti, perso molto sangue pur rimanendo cosciente. “Nel buio inizialmente non si è capito cosa l’avesse colpita. Si è fatta molto male alla testa perdendo anche sangue, tanto sangue. Non ha perso conoscenza fortunatamente, ma giustamente ha avuto un momento di forte stordimento“, raccontano i colleghi.