I Militari della Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Caserta hanno dato esecuzione ad una ordinanza applicativa della misura cautelare personale dell’obbligo di dimora, nei confronti di una persona gravemente indiziata — sebbene nella fase embrionale delle indagini preliminari – di plurime condotte di usura.
In particolare, a seguito di denuncia presentata da una delle vittime, sono state avviate pertinenti indagini dalla Compagnia di Marcianise, sotto il coordinamento e la direzione di questa Procura.
Le investigazioni, condotte anche attraverso accertamenti bancari e sommarie informazioni testimoniali, hanno consentito di ipotizzare numerose condotte usurarie, commesse in diversi comuni della provincia di Caserta, fino al 2024, non solo nei confronti della persona che ha presentato la denuncia ma anche di altre vittime.
Nello specifico, a fronte dei prestiti concessi nel tempo, veniva richiesta la corresponsione di interessi a tassi notevolmente superiori a quelli soglia, fino al 120 % su base annua.
In esito alla descritta attività investigativa, il Giudice per le Indagini preliminari presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, su richiesta di questa Procura, e dopo il prescritto interrogatorio preventivo, ritenendo sussistenti gravi indizi di colpevolezza ed esigenze cautelari, ha emesso l’ordinanza applicativa dell’obbligo di dimora eseguita nella mattinata odierna.
Si precisa che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari, che l’odierno indagato è da ritenersi innocente fino a sentenza definitiva e che la misura cautelare è stata adottata all’esito di un contraddittorio limitato a tale fase procedimentale e che il Giudice della fase processuale potrà anche valutare l’assenza di ogni forma di responsabilità in capo all’indagato.
Prestiti usurai a Marcianise con interessi al 120%, scatta la misura cautelare
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