Lo sciame sismico si è fermato, ma l’emergenza Campi Flegrei è tutt’altro che conclusa. Mentre i Vigili del fuoco continuano senza sosta le verifiche sugli edifici lesionati e il numero degli sfollati cambia di ora in ora, il Governo mantiene alta l’attenzione sul territorio.
Dopo la visita del ministro per la Protezione civile Nello Musumeci nelle ore immediatamente successive alla scossa di magnitudo 4.7 di venerdì sera, è toccato ieri al ministro della Cultura Alessandro Giuli fare tappa a Pozzuoli. Dopodiché sarà, invece, il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi a raggiungere Napoli per partecipare in Prefettura a un incontro con i sindaci dell’area flegrea.
«Sono vicino ai cittadini dei Campi Flegrei, colpiti in queste ore da un importante sciame sismico. Da irpino conosco bene la paura e l’angoscia che si provano in questi momenti», ha dichiarato il titolare del Viminale, sottolineando di aver seguito costantemente l’evoluzione della situazione in stretto contatto con il prefetto di Napoli Michele di Bari.
Pronti i primi aiuti agli sfollati dopo il terremoto, alloggi anche nell’ex Covid residence dell’ospedale del Mare
Nella giornata di ieri, la giunta regionale della Campania guidata da Roberto Fico in seduta straordinaria licenzia una sola delibera che porta la firma dell’assessora regionale alla Protezione civile Fiorella Zabatta, peraltro ex vicesindaca di Pozzuoli. La delibera anticipa i soldi (un milione di euro) per il cosiddetto Cas, «contributo per l’autonoma sistemazione».
Si tratta di quell’assegno mensile per le famiglie vittime di calamità. Gli importi variano da 400 a 900 euro in base ai componenti del nucleo, ed eventuali quote extra spettano per persone disabili o anziane. Oltre alla disponibilità degli alberghi sul territorio, viene messo a disposizione anche l’ex residence Covid dell’Ospedale del Mare a Ponticelli.
Si stanno potenziando le squadre di verificatori dei Vigili del Fuoco per le verifiche ispettive: 37 ingegneri in campo. Le verifiche si faranno con un iter che consentirà di accelerare i tempi. L’ente idrico campano ha attivato ditte di supporto per l’acqua che non arriva nelle case. Verranno chiesti più volontari.
Il governo Meloni dovrà varare un decreto legge per il sisma e per gli altri eventi sismici, con copertura economica. Siccome il decreto di mobilitazione per il bradisismo, datato 2025, non è mai stato chiuso risorse come più agenti e più Vigili del fuoco, possono essere ulteriormente implementate.
Già oltre 800 richieste di sopralluogo su case ritenute pericolanti
Ai numeri di telefono della Regione Campania sono arrivate 800 richieste di sopralluogo su case presumibilmente lesionate o danneggiate, oltre alle verifiche già effettuate, per lo più in zona Pozzuoli centro, porto, Darsena, via Solfatara. La giunta, infine, ha formulato indirizzo alla Direzione Generale Risorse Finanziarie al fine di istituire, presso il Tesoriere regionale, un conto per la raccolta delle donazioni liberali finalizzate a promuovere iniziative di solidarietà in favore della popolazione colpita dai menzionati eventi sismici e di ripristino dei servizi essenziali.
«Con questo primo provvedimento – dichiara il presidente Roberto Fico – interveniamo per garantire nell’immediato una risposta concreta alle famiglie colpite dagli ultimi eventi sismici nell’area dei Campi Flegrei. La priorità è assicurare sistemazioni dignitose alle persone in seguito alle ordinanze di sgombero. In un momento così delicato occorre tutelare la sicurezza dei cittadini e garantire un’assistenza tempestiva a chi è stato costretto a lasciare la propria abitazione. Stiamo inoltre lavorando con gli uffici regionali competenti per mettere in campo ulteriori misure per rafforzare l’assistenza alle persone, ripristinare i servizi essenziali e supportare le attività economiche e produttive danneggiate».
Zabatta, delega alla Protezione Civile, chiosa: «In questi giorni abbiamo visto il volto più bello della nostra comunità: tanti cittadini, volontari, associazioni e operatori che hanno messo a disposizione tempo, energie e risorse. Di fronte alla paura dei Campi Flegrei è emerso un grande cuore, una rete di solidarietà che ci ricorda quanto sia importante restare uniti. Come nuova Giunta regionale abbiamo raccolto fin dal nostro insediamento una responsabilità enorme. Non basta affrontare l’emergenza: dobbiamo continuare a investire in prevenzione, sicurezza e capacità di risposta del territorio. La nostra presenza sarà costante, perché nessuna famiglia e nessuna comunità devono sentirsi sole».


