‘Quarto Grado’. Daniele Logli: ‘Vi racconto mia madre Roberta Ragusa’

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Caso Ragusa: Parla Daniele Logli. Durante la puntata di ‘Quarto Grado’ del 19 ottobre il figlio di Roberta Ragusa ha ricostruito quella tragica mattinata del 2012.

Il racconto di Daniele sulla scoperta della scomparsa della madre

Daniele, oggi 22enne, aveva meno di 15 anni quando la mamma è scomparsa. Era la mattina del 13 gennaio quando Antonio Logli, accusato di omicidio e condannato a 20 anni di reclusione, ha comunicato al figlio la sparizione della madre. “Quella mattina papà mi ha detto che mamma era scomparsa. Mi sembrava una cosa meno reale. Non dico che si trattasse di uno scherzo ma pensavo che stessi sognando” ha dichiarato Daniele.

Daniele racconta mamma Roberta

Il ragazzo, visibilmente commosso e con gli occhi lucidi, ha descritto la mamma: “Era una donna eccezionale. Ci voleva molto bene sia a me che ad Alessia, mia sorella più piccola”. Alla domanda di Gianluigi Nuzzi: “Qual era la sua più grande passione?”. Daniele ha risposto: “La sua passione più grande era un tipo di cucito, il patchwork. Di cui ogni tanto ci faceva delle federe di cuscino e anche un copri schermo per il mio pc.”

Daniele testimone chiave del processo contro il padre

Daniele è uno dei testimoni chiave del processo che vede accusato il padre. Antonio Logli, durante il processo, è stato accusato di aver tentato di ammazzare Roberta Ragusa. I fatti risalgono a quattro giorni prima della sua scomparsa. Secondo i giudici Logli avrebbe tentato di assassinare la moglie spingendola dalle scale della botola di casa. L’uomo, durante il processo, per discolparsi ha tirato in causa il figlio. Il ragazzo ha così chiarito quell’episodio: “Sono tornato da scuola e all’ingresso ho notato la botola aperta e la scala. Andando in camera mia ho notato mamma è papà sul divano del salone che ‘armeggiavano’ con dei panetti di ghiaccio. A quel punto ho chiesto cosa fosse successo e loro mi hanno spiegato che mentre papà stava portando su gli addobbi natalizi con la carrucola. Nel fare tutto da solo stava per cadere e ha chiamato mamma ed entrambi sono caduti. Ma non ho notato nulla di strano e tanto meno di preoccupante”.

Roberta descrive quella caduta come un ‘tragedia’

Roberta Ragusa quell’episodio, nella sua agenda, lo descriveva come una ‘tragedia’. Nuzzi, in diretta, ha fatto presente questa cosa al figlio della donna che ha risposto: “Mia madre era solita, quando scriveva, fare del sarcasmo. Lei nell’esprimesi era sarcastica sono sicuro che anche quella parola è stata scritta così”.

La speranza di Daniele

Daniele conclude parlando della sera della scomparsa e della sua più grande speranza, quella di ritrovarla. ” Quella sera mamma mi ha dato la buonanotte in maniera particolarmente affettuosa. Tanto che io mi sono mostrato infastidito. Io oggi cerco ancora mia madre. Io spero sempre che lei torni e che stia bene. Per me è viva e non mi sento di dire che lei non ci sia più”.