Nuovo atto vandalico e incendiario ai danni del presidio di Libera a Boscotrecase. La struttura, già presa di mira durante le festività pasquali, è stata colpita ancora una volta.
Sul posto sono intervenuti Polizia Municipale, vigili del fuoco e forze dell’ordine. Le indagini potranno contare anche sulle immagini delle telecamere di videosorveglianza.
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A denunciare la gravità dell’accaduto è Antonello Sannino, presidente della sezione Anpi “Maria Penna e Rocco Caraviello” di Torre Annunziata, Boscotrecase, Boscoreale e Trecase. “Siamo di fronte a un fatto di enorme gravità, sul quale esigiamo venga fatta immediatamente piena luce”, afferma Sannino.
Per il presidente dell’Anpi non si tratta di un semplice danneggiamento. “Colpire un presidio dedicato alla legalità non è un semplice danno materiale, significa sfregiare un presidio di democrazia, partecipazione, civiltà e riscatto sociale”, spiega. Poi aggiunge: “È l’azione vigliacca e criminale, molto più di un gesto di mero vandalismo, di chi è convinto di poter fare il bello e il cattivo tempo in un territorio già duramente martoriato dalla mentalità camorristica”.
Sannino chiede una risposta pubblica e immediata. “Non possiamo e non dobbiamo permettere che l’indifferenza o l’assuefazione prendano il sopravvento”, dice ancora. Da qui l’appello a una mobilitazione di associazioni, istituzioni locali e società civile “per fare scudo a difesa di questo importantissimo presidio di civiltà. Chi colpisce il presidio di Libera, colpisce tutti noi”.


