Quattro giovani sono finiti in carcere e uno ai domiciliari perché accusati, a vario titolo di sequestro di persona, rapina e porto illegale di arma. I cinque, che hanno un’età compresa tra i 14 ed i 20 anni, erano già stati sottoposti a fermo dalla polizia a termine di una rapidissima indagine. Tra essi anche il nipote del ras Nicola Luongo. Lo scorso 20 gennaio, in via Vittorio Alfieri ad Afragola, un uomo aveva subito una rapina. Mentre stava percorrendo corso Enrico De Nicola, aveva notato un’autovettura sopraggiungere a forte velocità con a bordo i giovani che, scesi dal veicolo, lo hanno inseguito e bloccato, dove lo hanno aggredito con calci e pugni e caricato a bordo del veicolo; in quei frangenti, i malviventi, sotto la minaccia di una pistola, si sono impossessati del suo telefono cellulare. Solo dopo diversi minuti, la vittima, approfittando di una sosta in via De Gasperi, è riuscita a liberarsi e a scappare dall’auto rifugiandosi in un esercizio commerciale.
I poliziotti del commissariato di Afragola, anche grazie all’analisi delle immagini estrapolate dai sistemi di videosorveglianza, sono riusciti ad individuare e a rintracciare nel rione Salicelle i presunti autori dell’episodio criminoso. Nella giornata di ieri, all’esito della convalida, quattro indagati sono stati sottoposti alla misura della custodia cautelare in carcere mentre uno è stato sottoposto alla misura degli arresti domiciliari.

